Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

Cinque indimenticabili Ménage à trois cinematografici

  • Scritto da Marco Tonelli

Nell'immaginario erotico maschile, il cosiddetto "Ménage à trois” è l'equivalente del paradiso in terra. Diciamoci la verità , tutti noi maschietti sogniamo da sempre di copulare, non solo con una splendida e avvenente ragazza, ma addirittura con due splendide e avvenenti ragazze!

Certo, chi scrive è un maschio etero, e non tiene assolutamente conto del punto di vista femminile o omosessuale in generale, i quali avranno anch'essi le loro esigenze e le loro personali versioni e varianti di tale meravigliosa pratica sessuale. Detto questo, senza scomodare lo sconfinato ambiente del Porno, il cinema con la C maiuscola ha una particolare predilezione verso la meraviglia del "Threesome", in particolare per la sua enorme capacità comunicativa ed emotiva nei confronti dello spettatore.

Come dimenticare la tensione erotica di pellicole come “Y tu Mamà También”di Alfonso Cuarón o “The Dreamers” di Bernardo Bertolucci? Per questo motivo, la webzine cinematografica a stelle e strisce IndieWire ha selezionato cinque indimenticabili clip per altrettanti film che hanno esplorato a modo loro le gioie e i dolori del sesso a tre.

Chiudete a chiave la porta della vostra cameretta, e buona visione!

1- "American Psycho" di Mary Harron:
Patrick Bateman, la musica di Phil Collins e due prostitute in serio pericolo. A voi le conclusioni.


2- "Y tu Mamà También" di Alfonso Cuarón:
La tensione erotica tra due adolescenti alla scoperta della vita e una donna più grande e matura di loro.


3- "Ken Park" di Larry Clark & Edward Lachmann:
Il sesso a tre più realista e senza fronzoli mai messo in scena davanti una camera da presa, pornazzi a parte.

4- "The Dreamers" di Bernardo Bertolucci:
Probabilmente il Ménage à trois più famoso della storia del cinema. Fratello, sorella e un terzo incomodo per una delle pellicole più controverse di sempre.


5- "Shame" di Steve McQueen:
Il crollo psicofisico di Brandon in un'esplosione di calci in faccia e incursioni in un Gay Club, per poi finire il tutto in un torbidissimo threesome con due prostitute in un appartamento. Forse una delle scene più esplicite ed allo stesso tempo strazianti del cinema non a luci rosse.