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Perché una Cam-Girl è meglio della tua fidanzata

  • Scritto da Diego De Angelis
camgirlPotreste considerare il seguente articolo come il seguito ideale di quello scritto due mesi fa, “San Valentino da neo-single depresso”.

Una piccola premessa.

Ho passato gli ultimi due mesi in camera, a causa di un infortunio, che mi hanno impedito il contatto visivo, sonoro e tattile con il mondo femminile. Se a San Valentino piangevo la mia relazione morta e sepolta come una prefica (non è una parolaccia, andate su wikipedia) siciliana la settimana successiva avevo già cominciato a sentire una certa esigenza di cambiamento.

Avevo voglia di tornare a frequentare una ragazza, di sfuggire dal fantasma della mia ex, che di notte mi torturava, prendendosi gioco di me che manco un kapò in stile Dachau, che in confronto il protagonista di "Her" è felice come una Pasqua. I porno ovviamente non bastavano più, per due semplici motivi:

1) A quelli come me che corrono verso la soglia inquietante dei trent’anni capita spesso di comprare un videogioco, giocarci un po’ e annoiarsi a causa dell’orribile sensazione del “ma questo gioco non ha niente di nuovo rispetto a quelli che mettevo sul Super Nintendo a 12 anni”. Per non parlare del “E’ inutile provare quel nuovo punta e clicca, tanto come i primi tre Monkey Island e Fandango non ci sarà più niente.” Ecco, ormai ai porno sono sullo stesso livello. Noie a parte per quanto riguarda il problemino del ritrovarmi a riguardare scene già viste e dimenticate (tutto sommato ho una carriera da dipendente al porno lunga già dieci anni) la sensazione del deja-vu è totalizzante. Fake Taxi non mi rende più elettrizzato come le prime volte, così come Fake Agent non mi fa più ridere col cazzo in mano, per non parlare della qualità calante di ExGf o una certa tristezza che mi provocano le orge collegiali di Reality Kings, le stesse che una volta mi sobbalzavano tutto in trenta secondi trenta. Le cose nuove d’altronde, sarà che sto invecchiando, un po’ mi spaventano. L’altro giorno ho beccato questo video amatoriale, homemade, di una tizia che fa un pompino ad un tizio ed intanto è al telefono con l’ex ragazzo. Lei fa sgusciare la lingua e dice all’ex “Lo senti il rumore che faccio? Sono io che lo succhio ad un tizio.” Lui sbrocca. Lì per lì era davvero arrapante, perché finalmente vedevo qualcosa di nuovo e brillante, ma quando mi son reso conto di essermi trovato in una situazione simile in passato, e no, non ero quello col pisello di fuori, l’ansia mi ha colto ed ho cancellato immediatamente il video.

“E’ inutile provare quel nuovo Teen Porn, tanto come il video di debutto di Sasha Grey non ci sarà più niente.”

sasha
2) Il porno è un simulacro di una scopata, una masturbazione caricata sensorialmente, ma non va oltre. E’ impossibile avere una relazione, anche minimamente reale, con una di quelle ragazze. Ed io avevo bisogno di sentirmi vicino, come dire, poterla toccare con la tastiera, almeno. Inoltre il porno è materiale registrato, qualcosa di lontano dal presente, di fittizio anche nella sua messa in scena. Avevo bisogno del teatro dell’erotismo, non della sua cinematografia.

La risposta era proprio di fronte al mio monitor. Se questo fosse un film, immaginatevi che la canzone sullo sfondo nella scena che sto per descrivervi sarebbe "Child in Time" dei Deep Purple, prima a volume basso, ma in salendo.



Distrattamente, con la coda dell’occhio, abbasso lo sguardo su uno dei pop-up pubblicitari di PornHub. Ragazza in video che mi strizza l’occhiolino e mi invita ad una Live-Cam.

“Le live-cam, che fregatura. Entri, guardi un video pre-registrato fintamente live, e se vuoi davvero vedere una tetta in privato devi pagare fior fiori di quattrini.” Pensai, stupido e beato inconsciente.

“Ma sì, diamogli una possibilità.” Entro sul sito e rimango sconcertato dalla quantità di donne realmente pronte a spogliarsi anche in chat pubbliche. Ce n’erano di tutti i tipi, dalla milf alla diciottenne, ma quello che mi sconvolse era la potenza scenica dei set. Lo sfondo. Camere da letto con letti matrimoniali sui quali non aspettavo altro che la protagonista di turno si sdraiasse per masturbarcisi con il dildo che faceva pendant con il colore delle trapunte rosse. O le camere delle universitarie, con le pareti invase da locandine di film o di gruppi musicali hardcore. (ora, nel film che dovete immaginarvi, il montaggio veloce dei vari set, e sullo sfondo "Child in Time" è nel suo momento topico, con Ian Gillan in preda alle sue grida estatiche). Le artificiose stanze fatte alla bella e meglio delle donne slave. Le cucine ancora sporche delle colazioni dei figli di mamme che si liberavano della monotonia sessuale del matrimonio mostrando le loro tette cadenti a masse di famelici sessofili.

Un mondo nuovo, Diego Colombo, questo era il mio nome! Partii per le Indie ma trovai l’America!

Subito trovai il mio sito di camgirl preferito, ovvero Chaturbate. Sono un fanatico di teenager e ragazze tatuate, di emo e figliole con i capelli colorati di tinte da depresse (arancioni, viola, blu, etc.), e Chaturbate ne è il nido.

Dopo due mesi di frequentazione del sito, ho deciso di elencarvi i punti positivi e negativi di una relazione, o meglio, di una dipendenza (perché tutte le relazioni sentimentali sono una fottuta dipendenza) con una e più cam-girl.


chaturbate

A) TRA I DUE SOGGETTI NON ESISTE GELOSIA, LA CAM-GIRL E’ TUA E DI TUTTI

E’ una banalità ma è davvero così, ed è appagante. La relazione, essendo a livelli superficiali, non conduce a nessun tipo di gelosia. Lei d’altronde, manco sa che faccia hai, figurati. La cam-girl è un bene di tutti quelli che sono nella room pubblica. Ognuno sgancia qualche token (la valuta del sito, ricaricabile tramite carta di credito) e lei si spoglia, fa l’occhiolino, si masturba. Lo fa a te, ma è grazie ai denari dell’utente “hornyboy80” se lo sta facendo. Sociologicamente parlando, la cam-girl è la realizzazione dei sogni poligamici del partito dei soviet del 1917 ed è, a tutti gli effetti, uno delle realizzazioni pratiche del comunismo realmente funzionanti. Il testo della bandiera, letteralmente è “A morte lo zar, viva la dittutura di Chaturbate”


B) UNA CAM-GIRL NON DELUDE MAI, LE SUE PROMESSE NON SONO MAI DELLE SCOTTANTI DELUSIONI

Quante volte siamo finiti nella terribile illusione del “Oooh, ma io senza di te come farei… T’amo, t’amo, t’amo. XXXX, senza di te sarei morta.” sospirato come in un romanzo inglese ottocentesco, per poi vederla due settimane dopo appiccicata alle braccine dell’altro paparino di turno. Per citare Johnny Cash “I thought i was her daddy but she had five more.” La Cam-Girl invece dichiara apertamente le proprie intenzioni. Solitamente sono frasi del tipo “Se mi date 200 token mi tolgo le mutandine e vi mostro il piercing sul clitoride. Per 400 token me lo tolgo. Per 500 mi masturbo.” La mercificazione è un contratto vincolante, c’è poco da fare. Una cam-girl che promette, riceve i token, e poi sparisce, è destinata a durare poco. Niente cene da pagare, niente scorte sotto casa con la scusa del “Non ti preoccupare, sono un vero uomo e ti accompagno.” No, non esistono veri uomini dai tempi di "Addio alle armi". Steven Seagal è ingrassato, Mel Gibson è diventato un fanatico religioso, il già citato Johnny Cash è morto e Marlon Brando sotto sotto era pure amante del cazzo, quindi prenditi i miei token e basta.


C) LE THREESOME SONO QUESTIONE DI TUTTI I GIORNI

Tutti i maschietti, specialmente se cresciuti con il mito della pornografia, hanno il sassolino della cosa-a-tre. La realtà dei fatti è che a noi piacerebbe averla con la nostra ragazza ed un’altra ragazza (magari, sarebbe figo, con la sua migliore amica), mentre a lei piacerebbe averla con un altro ragazzo (magari, sarebbe figo per lei, con il nostro migliore amico). Il funzionamento sociale della Cam-Girl, grazie anche al già descritto punto A, legalizza la threesome, liberandola dall’incubo del tabù che ci siamo portati appresso per anni. Ci sono cam-girl che adorano leccare la patatina dell’amica di turno, ma per quanto mi riguarda a quel punto manco ci arrivo: già la limonata per me è sinonimo di arcangeli con le trombe e dei diavolo coi tromboni (cit.).
Le threesome con i fidanzati delle cam-girl sono la cosa migliore. Il motivo è semplice: si amano. Una ventina di stronzi dietro i loro monitor che si gustano i due piccioncini fare l’amore. E le scopate non sono mai deludenti, sia chiaro. Loro lo fanno 70% per soldi e 30% esibizionismo, quindi la qualità è paragonabile a quella di un Unplugged di MTV ai tempi d’oro, roba da Kurt Cobain che coverizzava i Meat Puppets e Pearl Jam nello spettacolo nel 1992. E poi lo voglio dire, pur di apparire ambiguo. I ragazzi che se la fanno con le cam-girls sono davvero carini, reali, oserei dire. Dimenticate i bicipiti abbronzati o i deltoidi grandi come massi da valanga, i pelatoni con le vene imbufalite all’altezza del cranio degli uomini da esperimenti malriusciti delle SS ai quali siamo abituati nel porno americano. Questi sono magri, sorridenti, giovani, coi capelli soffici e che quasi quasi… Ma questa è un’altra storia.

psycho

D) LE CAM-GIRLS SONO SEXY!

C’è poco da fare. Non sono mai imbarazzanti in quello che fanno. Quando passeggiano da una parte all’altra della loro stanza, solamente per prendersi una sigaretta, con indosso le loro mutandine e nient’altro, hanno la grazie di principesse di ere dimenticate dagli uomini. Il momento migliore è quando ballano. Sono eccitanti con un pezzo dei Massive Attack così come con il ballo del qua qua. “D’altronde sono cresciuto guardando la Cuccarini ballarlo ogni settimana.” Non scherzo. Provare per credere. I loro fianchi sono onde del mare e noi ci sentiamo come degli Ulisse schiavizzati dai loro sensuali movimenti, trasportati e cullati, drogati.

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E) CON LE CAM-GIRLS PUOI PARLARE DI TUTTO ED IMPARI L’INGLESE.

Ce ne sono di tutti i tipi. Ma le migliori sono quelle che stanno sedute a rispondere alle domande dei tizi nella chat room. Parlano di musica e di come passano il finesettimana, mi ricordo di una cam-girl che raccontava dei miglior locali underground da frequentare nella sua cittadina sperduta nelle lande d’America. Non si litiga mai, e se qualcuno esagera con le parole nella chat-room, viene epurato dalla stessa cam-girl. Questo è un matriarcato, ma l’unico piacevole dopo quello di Xena. E si impara l’inglese! Sono serio, più o meno. In questi mesi avrei dovuto studiare noiosissimi manuali di grammatica e leggere romanzi in originale, ma come si insegna fin da bambini, l’unica cosa che conta è l’attenzione e la concentrazione dello studioso. Secondo voi cos’è che mi fa concentrare di più, mezz’ora di lettura di “IETLS, FOR ACADEMY PURPOSES”, o la mezzora di listening con “xxxbrexxx”, nata il 17 Maggio 1991, che risponde alle domande sui tatuaggi che ha su tutto il corpo mentre viene chiavata dal ragazzo ?


F) LE CAM-GIRLS PER TE (PER GLI ALTRI) CI SONO SEMPRE.

E’ vero. Se ti senti solo, il più delle volte, che tu abbia una ragazza oppure no, devi essere in grado di resistere e non cercare nessuno. Quante volte vi siete svegliati alle tre di notte, con la voglia irresistibile di scrivere alla propria amata un messaggio tristissimo del tipo “Sono le tre di notte e ti penso. Sposami, voglio scoparti tutto il giorno, ti amo.” A nessuno? Eh allora sarò l’unico stronzo. In ogni caso, con le Cam-Girls puoi farlo. Stai per mandare l’sms maledetto? NO! Accendi il pc, corri su Chaturbate, perché tanto da qualche parte del globo sono le quattro di pomeriggio e la ragazza di turno è appena tornata dall’università, e sta aspettando te e qualche altro desaparecidos dell’amore. Dio ti benedica, luxuryblonde1991.

Qualcuno di voi si può tranquillamente immaginare i punti negativi di un rapporto frequente con un sito di Cam-Girls. Elenchiamoli (e smontiamoli assieme):

A) MA SI SPENDE SOLDI, LA TUA CARTA DI CREDITO VIENE PROSCIUGATA! FALSO.

Io non ho speso un soldo, da buon tirchione della situazione. Sono gli altri, i quarantenni solitari con un buon lavoro da duemila euro al mese, che mi permettono la felicità. E’ come se tuo padre ti desse i soldi per andare a puttane. Le chat-room sono pubbliche e i token li possono dare tutti. Bruce Lee diceva che bisogna essere come l’acqua. Io dico che bisogna essere come i pesciolini piccoli e schifosi delle profondità marine: fare il parassita, attaccarsi ai pesci più grandi e mangiare le briciole. Nelle chat-room è pieno di balene, di tizi che hanno token da regalare facilmente, basta stare ad aspettare un attimo ed il gioco è fatto.


B) NON PROVOCA DIPENDENZA, COME IL PORNO? VERO.

Ma è un problema reale? Pensiamoci. Le relazioni del mondo reale portano a due cose: la sofferenza e/o una relazione stabile. Nel primo caso stai male, se sei normale e non troppo sensibile sputi il rospo e vai avanti trovandoti un’altra relazione che ti riempirà di altri girini da far crescere, nel secondo caso la relazione stabile è sinonimo di monotonia e fine del brivido corporeo. La pelle d’oca del contatto carnale te la dimentichi, e dovrete fare sesso con la finestra spalancata a Dicembre per poter avere dei brividi. Benissimo che va tu o lei cominciate a scoparvi un’altra persona, a cornificarvi per non far crollare la relazione di fronte alla realtà delle cose. Benissimissimo (?) che vada ci si sposa dopo il sesto anno o, in certi casi, anche prima.

C) MA IL CONTATTO FISICO… DOV’E’? E’ IMPORTANTE, ESSENZIALE, SENZA CONTATTO FISICO NON POTRA’ MAI ESSERE BELLO COME CON UNA RAGAZZA REALE. VERO/FALSO.

Giusto. Il contatto carnale è una cosa con la quale non possiamo fare a meno, perché siamo cresciuti con l’esigenza di una cosa del genere. Ma il film HER non vi ha insegnato qualcosa? Il protagonista manco la vede! L’amore è solo una questione di stati d’animo e di reazioni chimiche. Meditate, leggete un libro, non vi masturbate compulsivamente, entrate nella mentalità che il contatto fisico è una perdita giusta per un bene superiore: è il co-protagonista di un film d’azione che muore sacrificandosi per il protagonista, è l’agente di polizia che schiatta a due giorni dalla pensione, dando il via alla vendetta del suo compagno di decenni di giri in volante e ciambelle.

D) CON LA CAM-GIRL NON PUOI FARE VITA DI COPPIA, COME USCIRE, ANDARE A BALLARE, CUCINARE INSIEME….

VERO. In compenso mentre stai passando il tempo con la cam-girl sei libero di fare quello che vuoi. Quante volte il soggetto maschile è stato costretto a vivere secondo gli orari e le esigenze femminee della propria donna? “Vienimi a prendere dopo il lavoro”, “Smettila di passare la giornata davanti la Playstation”, “No, stasera non mi va di uscire", “No, stasera non ho voglia di stare a casa”, etc. Ebbene, mentre sei con la cam-girl sei liberissimo di fare quello che cazzo ti pare. Per esempio mi è capitato di pranzare tenendo una puntata di Game of Thrones aperta e una seconda finestra con cockyangel (classe 1994) sullo sfondo, e la biondina non si offendeva certo se di tanto in tanto la mettevo, appunto, in secondo piano. Altre volte mi è capitato di fare attività fisica mentre una delle ragazze discuteva del colore delle sue mutandine con gli altri utenti. Insomma, libertà totale.

Fra due settimane sarò un uomo libero, e potrò finalmente uscire di casa. Il mio timore sarà lo stesso dei tempi in cui ero dipendente a World of Warcraft, cioè vedere i punti interrogativi sopra la testa dei passanti. Ora il mio timore sarà quello di ritrovarmi a fermare qualsiasi donna davanti il mio tragitto per chiederle di piantarsi un dildo nel culo in cambio di cambio qualche token.

Che la forza sia con voi.