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I Cocktail preferiti dagli scrittori

Vi abbiamo parlato di scrittori famosi alcolizzati, ma parlare di alcool è come scopare di youporn.

Ecco a voi, quindi, i drink preferiti da 20 indimenticabili scrittori, un modo per accompagnare in modo dignitoso (o poco dignitoso, dipende dalle quantità) le vostre letture, i vostri sogni su carta, i percorsi narrativi che più amate.

Dai cocktail elaborati al maestoso Whisky, 20 modi per dirvi che anche se sprovvisti del benché minimo talento letterario, l'alcool vi terrà comunque compagnia, sempre attento alle vostre esigenze, alle vostre manie, alle vostre (tradite) aspirazioni.

Buona lettura e buona bevuta.

 

1. Ernest Hemingway - Mojito e Daiquiri

Ricetta per un buon Mojito: 10 foglie di menta, spremeteci sopra il lime, aggiungete due cucchiaini di zucchero bianco di canna e pressate il tutto con un pestello. Aggiungete il ghiaccio spezzato e daje de rum. Infine un po’ d’acqua gassata (o soda) e addio alle armi.

Per il Daiquiri mettete qualche cubetto di ghiaccio in un bicchiere, aggiungete zucchero di canna liquidino, succo di lime e rum bianco. Shakarate e versate il tutto e abbandonate la dignità sull’uscio di casa.

2. William Faulkner: Whisky e sciroppo alla menta

Semplice ed efficace, urlo e furore.

3. Raymond Chandler: Gimlet

Mettete 4 cubetti di ghiaccio in un bicchiere basso, aggiungete un po’ di liquore di lime e mescolate. Aggiungete il gin e bevete fino a svenire.

4. F. Scott Fitzgerald: Gin Tonic

Gin, acqua tonica e ghiaccio. Sapore amaro e gioia sul palato.

5. John Steinbeck: Jack Rose

Shakerate Apple Brandy, granatina e lime. Sospirate. Buona fortuna.

6. Jack Kerouac: The Margarita

Prima il sale e poi il limone sul bordo. Tequila, Triple sec e ghiaccio nello shaker. Benvenuti in paradiso.

7. Charles Bukowski: Boilermaker (Whisky e Birra)

Semplice, schietto e strenuante come la scrittura di Charles. Un gancio stanco dentro la vostra mente assopita.

8. Antony BurgessHangman's Blood

Un angelo vi serve Gin, Whisky, Rum, Port, Brandy, Stout e Champagne. Voi sorridete, beati, e bevete con uno sfuggevole sorriso da serial killer.

9. Jack London: Martini Gin

Mettete qualche cubetto di ghiaccio in un bicchiere, aggiungete il vermouth dry, il gin e mescolate con dolcezza. Mettete l’olive verde e una scorza di limone e sprigionate creatività e grida contente.

10. Oscar Wilde: Assenzio

Per l’assenzio non servono parole. È necessario il silenzio, la meditazione, la dolce pazzia.

 

11. Dylan Thomas: Whisky

Diretto, secco, vivo.

12. Raymond Carver: Bloody Mary

Shakertate vodka, succo di pomodoro, un po’ di Worcester, succo di limone, tabasco, ghiaccio, sale e pepe. Un po’ di menta per decorare e il sangue vi schizzerà nel cervello.

13. Hart Crane: Mai Tai

Shakerate rum, granatina, orzata, lime e orange curacao. Versate il tutto in uun bicchiere colpo di ghiaccio e decorate con ciliegine, ananas e fetta d’arancia. I colori faranno gioire la vostra inquietudine e la vostra voglia di perdervi.

14. Hunter S. Thompson: Wild Turkey (Whiskey)

Sorsi lenti e arcigni, veloci nello scappare via coi vostri pensieri.

15. Truman Capote: Screwdriver

Vodka e succo d’arancia. Semplicità ed estrema efficacia.

16. Carson McCullers - Long Island

Mettete ghiaccio, succo di limone, vodka, gin, rum e Triple sec in uno shaker, agitate il tutto e colmate con coca cola. La scorsa di limone finale sarà solo lo schiocco di lingua dopo l’orgasmo alcolico.

17. Ian Fleming: Vesper Martini

Liquore preferito dal mitico James Bond. tre parti di Gordon's gin. Prendete vodka, Kina Lillet (o Lillet Blanc o vermouth bianco), scorza di limone e oliva verde e via verso la prossima avventura.

18. Tennessee Williams: Gin Fizz

Gin, limone e zucchero liquido nello shaker, agitate e poi aggiungete la soda. Bevete piano, dimenticate i pensieri.

19. Edna St. Vincent Millay: Between the Sheets

Mettete 4 cubetti di ghiaccio nello shaker, aggiungendo poi Brandy, Rum bianco, Cointreau, succo di limone e sciroppo di zucchero. Shakerate fino a farvi male e buona bevuta.

20. Alexander Woollcott: Martini gin

Toccare il cielo in modo semplice, quieto. Volate per poi sbattere in terra e piangere sorridenti.

 

Per approfondire: scrittori famosi alcolizzati