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Come scrivere con stile secondo Friedrich Nietzsche

  • Scritto da Anita
friedrich niezsche

Ennesimo decalogo per (a)spiranti e (sup)posti scrittori, fornito da Los Manuscritos Perdidos, frutto del pensiero del filosofo tedesco di “Così parlò Zarathustra”.

Nietzsche è stato uno scrittore estremamente originale, con uno stile (soprattutto se si considerano le opere della maturità) lirico e profetico, in cui poesia e filosofia si mescolano in maniera inestricabile. Insomma, di stile ne aveva da vendere.

Perciò eccovi i “Dieci Comandamenti” di Friedrich Nietzsche per chiunque voglia scrivere con stile. Fatene buon uso.

Buona scoperta!


1 - Ciò che conta di più è la vita: lo stile di scrittura deve imitarla.

2 - Lo stile deve essere adeguato alla propria persona e verso la persona cui si comunica il proprio pensiero.

3 - Prima di prendere la penna, bisogna sapere esattamente come esprimere ad alta voce ciò che si ha da dire. La scrittura deve essere solo un'imitazione.

4 - Lo scrittore non ha tutti i mezzi di un oratore. La scrittura deve quindi essere ispirata da una forma molto espressiva del discorso. 

5 - La ricchezza della vita si riflette nella ricchezza dei gesti. Dobbiamo imparare a considerare le fasi della scrittura come una forma di gestualità: la lunghezza delle frasi, la punteggiatura, le pause, ma anche la scelta delle parole e la successione degli argomenti. 

6 - Attenzione al periodo. I periodi hanno diritto a unrespiro molto lungo come quello di chi sta parlando. Per la maggior parte degli scrittori invece, il periodo è solo un vezzo. 

7 - Lo stile deve dimostrare che si crede nei propri pensieri, bisogna perciò essere in grado di trasmettere ciò che si pensa.

8 - Più è astratta la verità che si vuole insegnare, più è importante cercare di far convergere tutti i sensi del lettore.

9 - Una buona prosa deve essere il più possibile, nella scelta dei termini, vicino alla poesia, ma mai deve attraversare il confine che la separa. 

10 - Non è saggio o intelligente privare il lettore delle sue confutazioni, è molto saggio e intelligente, al contrario, lasciare allo stesso la sensazione che sia lui a trarre saggezza dalle nostre parole.

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