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Thor (K. Branagh)

thor locandinaThor. Che nome figo! Quanto suona bene? Thor! THOR! Pronunciarlo a raffica, facendo vibrare la R finale, riempie di gusto il palato. Peccato che il film non regali la stessa sensazione agli occhi. “Thor” (continua a suonar bene nonostante tutto!) è un povero blockbuster. Anzi, blockbusthor. Che più lo dico e più provo a convincermi che non era così brutthor. Magari funziona.

Cosa offre “Thor”? Assai poco. L’inizio non è male, ma poi arriva tanta fuffa. Gli atthori non rendono giustizia ai loro curricula, nelle rispettive inthorpretazioni. La sceneggiathora è dimenticabile, i colpi di scena prevedibili. Immancabile, per fortuna, il consueto cammeo di Stan Lee: quello sì, per veri indentithori.

E poi? Poi basta. Fine della sthoria. Qualcosa di buono passa, come il primo assalto tra giganti e panterone (panthorone?), ma sono briciole. Il resthor annoia e inthorpidisce. Le battaglie sono tripudi di computhorgrafica, troppo impegnate a ricercare l’impatto visivo per esaltare davvero. L’inthorto tra il protagonista e Nathalie Portman è terribilmente sciapo. I personaggi di conthorno sembrano comparse casuali o figuranti sottratti ai Power Rangers, carichi di armi e costumi stranianti, pensati forse più per il merchandise che per la ricostruzione epica.

E poi c’è lui. Chris Hemsworth(or). Il figlio di Odino. Il film porta il suo fighissimo nome… ma lui com’è? Un thormento. Troppo pulito e grazioso per essere un dio nordico, beve appena una pinta di birra nelle (inthorminabili) due ore e dieci di durata. Da spettathore, ho avvertito il picco dell’empatia quando viene investithor da un furgone. Giuro.

Cosa ci voleva? Più birra, più cazzotti. Un martello più grosso. Un cattivo più cattivo. Una trama meno shakespeariana e più coinvolgente. Ecco cosa. E lo dico da scarso conoscithore dei fumetti originali.

Nota di demerithor anche per il 3d. Largamente inutile. Perenthoria delusione, insomma, per questa nuova tappa cinemathorgrafica della Marvel. Non resta che attendere il già proclamathor rithorno del biondo guerriero nei vendicathori, sperando in un salthor di qualità. Perché non c’è santhor che tenga. Ho scritthor Thor più di 30 volte, e il risultato è che il film è comunque venuto male. E la recensione anche peggio. Che sthoria!

Voto 5

Info Film:

regia di Kenneth Branagh USA 2011 Con Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Stellan Skarsgård, Colm Feore durata 130 min  Azione