Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

Idiocracy (M. Judge)

  • Scritto da Michele Ciliberti

idiocracy locandina

idiocracy locandina - idiocracy locandina
Come sarà il mondo tra 500 anni? Mike Judge tenta di immaginarlo, presagendo un futuro non proprio roseo. Tutto parte dalla constatazione che le persone con un alto quoziente intellettivo fanno meno figli a causa del fare sofisticato nei confronti dei meri meccanismi biologici.

Le persone stupide, invece, si accoppiano indistintamente producendo prole a iosa, grazie anche al tempo a disposizione che la modernità ha concesso loro, lasciandoli crogiolare tra snack, televisione e camera da letto. Partendo da questo presupposto un militare mediocre (Luke Wilson) e una prostituta latina (Maya Rudolph) vengono ibernati, ritrovandosi per sbaglio nel 2505, in un mondo dominato da ominidi grassi e stupidi. La vita raggiunge picchi intellettuali solo nel sesso da Starbucka (notacatena di bordelli) e nel guardare per due ore un film con un sedere in primo piano. Tutto è unto e tonto, acetato e kitch, slang e rap, armi e ketchup. Il presidente è un pornostar analfabeta e la tecnologia è onnipresente, rendendo l’uomo incredibilmente incapace.

La Terra, ridotta a una discarica, comincia così a ribellarsi, non dando più raccolti (il terreno è irrigato con simil-Gatorade) e sprigionando maremoti di spazzatura. La popolazione si rivolge a Joe Bowers, l’uomo ibernato, per risolvere tutti i problemi grazie alla sua portentosa intelligenza (per i loro canoni). Tutto si risolve così a tarallucci e vino, una quasi redenzione per tutta l’umanità e simpatia a tutti i costi. Tutti gli avvelenati riferimenti a multinazionali e catene di fastfood, però, non possono rendere da soli giustizia alle importanti motivazioni del film. L’idea di immaginare il futuro non con marziani o grandi catastrofi, ma attraverso piccoli e insostenibili gesti quotidiani è ottima.

Purtroppo Idiocracy fa della ripetitività improduttiva di questo concetto un martello pneumatico che non ci aiuta a pensare, ma che irrita per la sua sterilità. Non succede nulla se non ribadire la stupidità dell’uomo futuro, senza far però mai satira su quello presente, vero colpevole di un impoverimento culturale e morale che porterà la Terra alla rovina.

 

Voto: 4,5

Info Film:

USA 2006 con Luke Wilson, Dax Shepard, Maya Rudolph durata: 85 min Commedia fantastica