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O.E. Confidential: Nicola Manzan

  • Scritto da Orasputin

nicola manzan intervista

nicola manzan intervista

1. Se la tua vita fosse un film chi sarebbe il regista?

- Mi dispiace dirlo, ma il primo che mi viene in mente è David Cronenberg.

2. All’inferno ti obbligano a leggere sempre lo stesso libro, quale scegli?

- "Il processo" di Franz Kafka.

3. Il libro che ti ha cambiato la vita

- "Meno di zero" di Bret Easton Ellis.

 

4. Il tuo aforisma preferito

- La calma è la virtù dei morti.

 

5. Musica, quando la ascolti?

- Alterno periodi di silenzio totale a periodi di ascolti quasi forzati. In genere la ascolto in macchina o nei vari mezzi di trasporto che mi portano in giro per l'Italia e a casa mentre sbrigo faccende al computer. Non la ascolto mentre mangio e mentre dormo (ho smesso da qualche anno ormai...).

 

6. La tua biografia in tre canzoni

- Negazione "Lo spirito continua", Ennio Morricone "Giù la testa", Luigi Tenco "Ho capito che ti amo".

7. Il posto dove ti vengono più idee?

- A letto, mentre sto per prendere sonno. Poi però mi sveglio e non ricordo più nulla. Spesso anche mentre sono al bagno ho idee abbastanza sconvolgenti, in questo caso però me le ricordo.

 

8. Un autore che non hai mai letto, e ti imbarazza dirlo

- Ehm... Gianluca Morozzi. Ho un suo libro a casa, ha scritto anche il testo di "Danno, la mattina di Natale" che ho musicato, me ne parlano tutti bene, ma non riesco a leggere in questo periodo. Chiedo venia...

 

9. Quale decennio ti affascina di più?

- Gli anni Settanta. Secondo me sono il decennio in cui tutti i "viaggi" degli anni Sessanta sono stati per così dire razionalizzati, dopo tanto sperimentare (secondo me anche abbastanza "a vuoto"). E' come se negli anni Settanta gli artisti avessero rimesso i piedi per terra e avessero cominciato ad "usare" seriamente il risultato di anni di vaneggi. Non che in quegli anni fossero tutti "puliti", ma mi sembra ci sia un pochino più di coscienza in quello che veniva fatto.

 

10. Cosa faresti per la cultura italiana?

- Manderei a casa gli incompetenti che stanno al governo e farei gestire la cultura a chi, magari, la cultura la fa da anni e sul serio. Ovvio che questa o queste persone dovrebbero essere supportate da una classe dirigente che globalmente ritiene che la cultura sia una delle ricchezze di un paese.

 

11. Un posto dove non sei mai andato e ti piacerebbe tanto visitare

- New York. Mi vengono in mente altri mille posti, ma questa città mi incuriosisce parecchio.

 

12. Tempesta Dischi o Trovarobato?

- Domanda politicamente scorretta, grazie. Rispondo: Tempesta Dischi, e dico questo esprimendo il massimo rispetto per Trovarobato.

 

13. Un sito Web

- Sembrerà scontato, ma secondo me è il social network che più ha segnato un grande cambiamento negli ultimi anni: www.youtube.com

 

14. La volta che hai riso di più

- Adesso?


15. Hai il potere assoluto per un giorno, cosa faresti?

- Manderei a casa gran parte della nostra classe dirigente, ma soprattutto cercherei di rendere di nuovo valido il principio secondo cui davanti alla legge siamo tutti uguali. Ovviamente nello stesso giorno mi autoeleggerei Sindaco Del Mondo con tutti i pro (per me) ed i contro (per voi). Ovviamente quest'ultima cosa non è vera.