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O.E. Confidential: BORIS VIRANI

  • Scritto da Giulia Zanfi

boris virani Boris Virani quello che cambia nome a seconda della situazione, quello che mangia zuppa dalla mattina alla sera, quello che ha passato la prima fase di selezione al premio Strega 2011 con il suo romanzo d’esordio “Mangia la zuppa, amore”, quello che è di Pistoia ma studia a Pisa e quello che per noi Osservatori Esterni ha rilasciato questa breve intervista da leggere tutta d’un fiato.

A voi, Boris Virani.

Buona lettura!

 

1. La tua biografia in tre libri

“ Il giornalino di Gian Burrasca”, “Il deserto dei tartari”, “Le due zittelle”.

 

2. Queneau o Nori?

Queneau.

 

3. Da zero a dieci, quanto ti è dispiaciuto essere stato bocciato alle prime selezioni del Premio Strega 2011?

Cinque.

 

4. Per fortuna che ho studiato o per fortuna che non l’ho fatto?

Entrambe.

 

5. La tua persecuzione quotidiana

Il mal di testa.

 

6. La cosa a cui tieni di più (a parte la tua ormai fu bicicletta Gina)?

Mi piacerebbe cavalcare la Gina, ma in verità non l'ho mai fatto. Il protagonista del mio libro è frutto di invenzione; di reale c'è solo la città di Pisa. Per quanto mi riguarda, rispondo un macinino di legno per tritare il caffè.

 

7. Perché lo pseudonimo? Rivelaci la tua vera identità!

Mi vengono solo risposte stupide.

 

8. Il tuo rapporto con le nuove tecnologie?

Pago gli alimenti.

 

9. La volta che hai riso di più

Rido sempre troppo.

 

10. Ultimo concerto visto

Un sosia di Ian Anderson da giovane, qui all'angolo della strada. Al posto del flauto un'armonica a bocca.

 

11. Hai il potere assoluto per un giorno, cosa faresti?

La notte. Perché ci dovrei pensare.

 

12. Un posto dove non sei mai andato e ti piacerebbe visitare

Lima.

 

13. Cosa volevi fare a 13 anni?

Il generale.

 

14. Quanti libri leggi al mese?

Cinque, dieci.

 

15. Persone ispiratrici

Quelle più vicine, ogni giorno.

 

16. Filosofia di vita

Semplicità.

 

17. Tre cose che non sopporti e tre cose a cui non puoi proprio fare a meno (esclusa la zuppa)

Il telefono, il cappello, l’orologio; la palla, i calzini, il macinino per tritare il caffè.

 

18. Gli ingredienti per fare una buona zuppa

Pane, patate, cavolo, fagioli. Gli altri sono illegali.

 

19. Una cosa stupida che non riesci a smettere di fare

Spiegarmi.

 

20. Un libro che non leggerai mai

Tanti, ma non per scelta.

 

(09/12/2011)