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Versailles: "Dust & Chocolate"

  • Scritto da Orasputin

versailles

versailles - versailles
Il grunge dark narcotico dei Versailles

I Versailles li avevamo incrociati durante la seconda giornata del "Pesarock, musica di fine estate". Un duo misterioso, dal look poco italiano: rock minimale, poche chiacchiere e tanta sostanza. A distanza di un paio di mesi, il complesso pesarese esce con "Dust & Chocolate", il primo full length per un totale di otto canzoni, tra cui una in italiano. Un album dall'estetica pronunciata, sonorità forti prediligono – come sempre - un impatto orizzontale. Manu (voce e chitarra) e Damiano (percussioni, e che percussioni!) esaltano al massimo il potenziale e le caratteristiche da "minimal duo". Il risultato è un disco prodigioso, ideato a quattro mani e frutto di un'intesa spettacolare.

Un grunge dark narcotico che vola dritto in faccia, una miscela che pesca dai decenni più esaltanti del rock per uscirne fuori personale e avvincente. Partite subito dalla frustata di "Credere", un mantra pesantissimo ammaestrato da chitarre doom garage che definire d'avanguardia è un eufemismo. Non dimentichiamoci del peso della new wave – fotografato anche da una geniale cover di "Mongoloid" dei Devo - che assume sembianze paranormali in bordate quali "Number" (groove assassino) e "Swimming Pool", con le Fender Jaguar sparate al massimo in un mènage à trois con il genio compositivo di Jack White. "Sex Express" vede chitarre e batteria intrecciarsi in un'intelaiuatura perfetta, con un ritornello che richiama i Kraftwerk e i riff il Graham Coxon dei Blur più psichedelici. Ma l'eposidio chiave del disco è quella "Very Nice" da collocare assolutamente nella scaletta del trentennale dei Dinosaur Jr, con un J. Mascis ubriaco fradicio incastrato direttamente alla seconda chitarra.

E poi, un disco che inneggia al Vangelo della chitarra sporca non poteva non chiudersi nella consueta coda di feedback che in 60 anni di rock non vogliono ancora abbandonare il connotato di passaggio chiave. Una di quelle robe che la gente vuole continuare a sentire e, di cui, pare non si sia ancora stufata. D'ora in poi, ad un comune francese di 87 mila abitanti, vi toccherà associare il nome di una formidabile rock band pesarese.

Voto: 7

 

Contatti: http://www.myspace.com/versaillesrock

 

Info:

Stop Records, 2010

Grunge dark

 

Tracklist:

01. Shoot The Band

02. Credere

03. The Number

04. Mongoloid

05. The Summer

06. Swimming Pool

07. Sex Express

08. Hate

09. Very Nice

10. A Light in My Min