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Versailles: 1976-1991

Che bravi i Versailles.

Lontani dalle scene da "Dust & Chocolate", rilasciato quasi tre anni fa – sempre se non si considera l’Ep dello scorso anno "Noway" in compagnia di Maria Antonietta e Quakers & Mormons – il duo pesarese torna a pestare duro con il nuovo e autoprodotto "1976-1991".

Piccolo compendio di storia del Rock e derivati stipato negli scarsissimi trenta minuti della sua durata, "1976-1991" salta dal Punk al Blues passando per il Garage senza nessuna esitazione, mostrando un band, se mai ce ne fosse stato il bisogno, perfettamente matura e in formissima. Un periodo ispiratissimo quello citato nel titolo per la musica rock e che ha lasciato affascinanti cicatrici nel cuore dei due Versailles, che hanno saputo “saccheggiare” con gran gusto quell’illuminato quarto di secolo.

Il fulminante trittico formato da "Uh! Uh! Ah!", "Rollin’" e "H.V.S", "Sweetie Queers" con i suoi richiami nineties agli Archers Of Loaf, e la meravigliosa conclusione di "Back in the 60’ + Fuoritema" – inaspettata ma veramente di pregevolissima fattura – sono solo alcune delle micidiali frecce nella faretra di una band che sembra non conoscere cali di tensione.

La produzione grezza fa il resto, promettendo ancora in sede live botte da orbi. Hanno le spalle larghe i Versailles e la robusta struttura messa su dal drummin’ di Simoncini e la ruvida chitarra di Magnini è pronta per l’urto di un viaggetto fuori dai confini nazionali. Bravissimi.

Album della conferma.

Info:

Autoprodotto, 2013

Rock, Garage, No-Wave

 

Contatti: http://damiano-versailles.tumblr.com/

 

Tracklist:

1. Uh! Uh! Ah!

2. Rollin'

3. H.V.S.

4. Ma dov'è la severità?

5. 2 Night

6. Sweetie Queers

7. Intro / An Hour

8. Marenero

9. Back in the '60 (+ Fuoritema)