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Tempelhof: Frozen Dancers

  • Scritto da Massimo Piluso
tempelhof Non è una recensione, è un racconto ispirato alle note dell'ultimo album dei Tempelhof.
Buona lettura e buon viaggio!

Alla nascita mi hanno chiamato Drake. Non so perché. Ma ho sempre impiegato poco tempo a trasformare una situazione piatta in brivido, per me e per quelli che mi stavano attorno.
Sto andando giù dritto sparato. E sentire lo sfregamento del carbonio, mentre accarezzo la neve, non mi salverà. Respiro ancora. Un po' di male al collo, e fitte pulsanti al petto. Il mezzo è sbrandellato. "Dove diamine sono finito" sussurro. Risalire è impossibile perciò scendo ancora un po' a valle. Tra la strettura degli alberi, la luce sta scomparendo. Non sono superstizioso, ma la settimana inizia male. #Monday is black.

Decido che bisogna fare qualcosa. "Change", mi dico. Maledetti slogan politici che ti rimangono in testa. Inizio ad andare più veloce, il ritmo aumenta, le frequenze cardiache sono in rialzo. Sento la gamba che va e che posso farcela. Neanche cento metri. Il nulla. Rallento, poco a poco, uno sguardo vuoto, e mi fermo. Sono da qualche parte in questo posto, un punto anonimo e microscopico su questa cartina studiata per far in modo che non si possa più ripiegare. Non come prima perlomeno. #Nothing at the horizon.

Inizio a pensare che forse non ne uscirò stavolta. "Le altre volte ce l'hai fatta", mi ripeto, "ma stavolta...". Capita. Che ci vuoi fare. #Sinking nation.
Ho tutto sotto controllo. Rifletto a come stavo prima di finire in questa merda. Meglio non pensarci. Ora lei si starà chiedendo perchè me ne sia andato. Non lo so. Ma so che ci sarà rimasta male. #She can't forgive. Ho altro a cui badare. Qua ci rimango fottuto veramente. Così mi rimetto a correre. Ma penso che mi stanno cercando, e ascolto le lamentele delle ginocchia gonfie. Decido che non è il momento di litigare, e le assecondo. Mi stendo, e vedo un paesaggio incredibile. L'arancione, il bianco e il blu in un pazzesco menage à trois. #The dusk.

I sassi ghiacchiati che si staccano dai roccioni, ognuno per la sua strada, col suo peso, il suo movimento, tutta la forza e la concentrazione per giungere alla fine.
Non riesco a vedere nient'altro intorno a me. Sono stremato. #Skateboarding at night.
Vedo già i titoli di coda, la fine, i commenti, e il processo del lunedì. Che, per questa volta, sarà al martedì. "Lo ha voluto lui", urleranno senza remore in paese. "Dove c'ha avuto la testa? Sempre in cerca di cose strane, mai fermo, mai tranquillo. Poveri li genitori suoi". Sento abbaiare #Running dog.
Ora penso che scivolare sia stata una cosa che abbia fatto bene all'anima, a volte un pò meno al corpo. Ti ritrovi col culo a terra, e le mani a contatto con qualcosa.

Ne è valsa la pena. #xx Cold sand.

Voto: 8

Info:
Hell Yeah Recording, 2013
Elettronica/ambient

Info: www.tempelhof.it

Tracklist:
1. Drake
2. Monday is black
3. Change
4. Nothing at the horizon
5. Sinking nation
6. She can't forgive
7. The dusk
8. Skateboarding at night
9. Running dog
10. xx Cold sand