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MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO: Auff!!

  • Scritto da Orazio Martino

management del dolore post-operatorio L'Abruzzo che non t'aspetti porta la firma del Management Del Dolore Post-Operatorio, ragazzacci di provincia con la passione per gli Antò e l'obiettivo, unico, di gettare benzina sull'asfalto del nuovo rock italiano. Lo fanno con un'amalgama post punk che ha già contribuito a zittire parecchia gente, un equilibrio tra spore cantautorali e attitudine nonsense che unisce l'ipnotismo lirico dei CCCP al sarcasmo generazionale de Il Teatro Degli Orrori, senza trascurare quell'abbigliamento sfacciatamente pop che dai Dadamatto di "Anema e Core" ci conduce direttamente alla supervisione artistica di Max "Stirner" Fusaroli, punto di riferimento e sinonimo di produzioni di qualità.

Ne vien fuori un disco modernissimo, scoppiettante e dinamico, che dall'imbattibile moniker e da un artwork vietato ai minori inizia a seminare il panico alimentando, con olio marcio e bollente, lo stomaco già devastato dell'ascoltatore. Al processo contribuiscono il potenziale singolo "Pornobisogno" (vicino di casa degli Skiantos) e il punk funk per menti stralunate della title track, l'effetto sorpresa degno della new sensation più imprevedibile degli ultimi anni.

"Anche tu Bukowski dimmi la verità: di quella birra non ne hai bevuta la metà!".

Labirinto grottesco animato da schegge musicali impazzite, dall'assalto orizzontale di "Signor Poliziotto" al punk nichilista di "Norman", il tutto orchestrato alla perfezione dalle contorsioni liriche del frontman Luca Romagnoli, una posizione di spicco tra i giovani animali da palco: "Dottorando in filosofia si è buttato dal settimo piano, I have no future grida mentre vola via".

Oltre alla magia di un impianto lirico elettrizzante, contribuiscono al salto di qualità il riffing prorompente di Marco Di Nardo e il muro difensivo di una sezione ritmica tra le meno battute del campionato italiano. "Irreversibile" seminerebbe il panico nelle più antiche (e reazionarie) stazioni radiofoniche italiane, mentre il classico "Nei Palazzi", liberato della sua impronta ferrettiana, si erge a cavallo di battaglia della nuova gioventù rock italiana.

Un ritratto al fulmicotone della giovane Italia che suona, produce e consuma. Assolutamente da tenere d'occhio!

Voto: 7,5

 

Info:

Martelabel / Infecta, 2012

Rock italiano

 

Contatti: http://www.managementdeldolorepostoperatorio.it/

 

Tracklist:

1. Pornobisogno

2. Auff!!

3. Marylin Monroe

4. Signor Poliziotto

5. Amore Borghese

6. Norman

7. Irreversibile

8. Macedonia

9. Nei Palazzi

10. Il Numero Otto