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Lucy Anne Comb – Letting you go

  • Scritto da Simone De Maio
lucy anne comb
lucy anne comb - lucy anne comb

Lucy Anne Comb
, nome d’arte del musicista e illustratore pesarese Guido Brualdi, dopo un primo EP, intitolato “Yourselfie” uscito nel 2016, pubblica il suo primo album autoprodotto “Letting you go”.

L’opera è stata registrata da Luca Sorbini dei Lantern, che ne ha curato anche l’arrangiamento insieme ad Erica Terenzi, batterista e cantante dei Be Forest, per le parti ritmiche ed elettriche. Il sound proposto dall’artista, è un genere folk, abbastanza lo-fi, di derivazione americana, nel quale si percepisce la forte influenza di Jeff Buckley e anche del più contemporaneo Mount Eerie.

Le sette tracce che compongono l’album hanno un’impronta intimista e raccontano il difficile ma necessario passaggio dall’adolescenza all’età adulta, gli entusiasmi, le delusioni, i primi amori e la crescita che segna la distanza dalle prime emozioni. Esemplificativa per questo motivo è la title track con il cantato che più volte ripete «letting me go» e « letting you go». Si distacca invece dal topic dell’album il pezzo, intitolato ‘Daily News’, incentrato sull’alienazione causata dai mass media e dalle notizie di cronaca nera «Blood won’t stop going / terrorist attack / daily news are crashing exausted minds […] / no matter how it feels, it’s only important to move the wheels». Il brano che conclude l’album, intitolato ‘September’, pur mantenendo il mood dell’album differisce dagli altri in quanto più costruita, fortemente ritmica, caratterizzata soprattutto dal basso, capace di rendere la composizione più fluida.

Una piccola nota stonata riguarda tuttavia la necessità che il progetto sia realizzato da una formazione più ampia e con componenti stabili che contribuiscano ad arricchirlo. In conclusione “Letting you go” è un album melodico e intimista, che narra di quei cambiamenti e distacchi che tutti gli individui affrontano durante la loro crescita.