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COLAPESCE: Un Meraviglioso Declino

  • Scritto da Enrico Tallarini

colapesce un meraviglioso declino In alcuni dischi devono metterci una calamita, altrimenti non si spiega. Non si spiega come facciano a incollarsi allo stereo, senza che tu riesca a cavarli nemmeno con la forza. Sono i dischi che impari a memoria, che non te ne frega un cazzo di giudicare, che hai voglia di ascoltare e basta. Ecco, “Un Meraviglioso Declino” è uno di quei dischi lì.

Colapesce è Lorenzo Urciullo, già negli Albanopower e giunto con queste 13 tracce alla prima prova solista sulla lunga distanza, dopo un EP omonimo pubblicato nel 2010 dalla stessa 42 Records.

Un lavoro di pop misto a folk e cantautorato che si lascia ascoltare che è una meraviglia. La scia è la stessa già tracciata, per restare entro i confini, dai vari Amor Fou, Perturbazione, Max Gazzè anche, dove le canzoni sono il perno attorno al quale nuotano suoni languidi e una voce che soffia parole scelte con cura e forte musicalità. Canzoni pop al limite della perfezione, dal sapore agrodolce, morbide, che cullano e ammaliano. Un talento compositivo lampante, a cantare di amori fatti di niente, autostrade che sembrano draghi e spiagge semideserte, tutto con la naturalezza di un respiro.

Colapesce dipinge scenari di una quotidianità surreale, dall’apertura di “Restiamo in Casa” alla brezza quasi estiva di “Satellite”, passando per le visioni infuocate di “Oasi”, in un viaggio che sembra un sogno ad occhi aperti fra montagne di polaroid ingiallite.

A risvegliare dal sogno ci pensa “Bogotà”, che chiude, con un tocco di psichedelia, viaggio e disco.

“Io la notte ancora sto sveglio / A pensare al tempo che ho perso / E ne accumulo altro”

Detto questo, vi servirà a ben poco sapere che tra gli ospiti figurano l’ex Scisma Sara Mazo, Alessandro Raina e persino una sezione di ottoni diretta da Roy Paci. Il disco, lo lascerete scorrere e basta. Ad aspettarvi ci sarà un declino meraviglioso e romantico, fatto di canzoni semplici, intime, sospese e godibili.

Senza strafare, perché, come l’amore, anche le belle canzoni sono fatte di niente.

Voto: 7

 

Info:

42 Records, 2012

Pop

 

Tracklist:

1. Restiamo in casa

2. Satellite

3. La zona rossa

4. Un giorno di festa

5. Oasi

6. Le foglie appese

7. Quando tutto diventò blu

8. I barbari

9. La distruzione di un amore

10. Sottotitoli

11. S’illumina

12. Il mattino dei morti viventi

13. Bogotà