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Butcher Mind Collapse: "Night Dress"

  • Scritto da Orasputin

butcher mind collapse Un ospedale psichiatrico pullulante di gente ridotta ad uno stato d'inconsistenza vegetale. Un palchettino adiecente alla mensa e una banda di giovani scalmanati (4 per la precisione) nell'intento di mettere di buonumore i presenti.

Dall'unione di sette etichette indipendenti, con la benedizione celestiale di Captain Beefheart, nascono i Butcher Mind Collapse. Giunta al secondo disco, la band marchigiana riprende il filo sperimentale del debutto del 2008, riconfermandosi come uno dei motivi per cui andare fieri oggi in Italia. "Night Dress" diviene quindi la rappresentazione perfetta di una miscela difficilmente rintracciabile all'estero, figuriamoci qui da noi. Concentratevi e pensate ad un miscuglio tra l'industrial cabaret da Repubblica di Weimar di Foetus, il groove di un blues che più malsano non si può, i devastanti vocalizzi del Rob Zombie più pornografico. Accompagnata da sax e tromboni all'unisono, la musica dei Butcher Mind Collapse si trasforma in qualcosa di spaventosamente pericoloso; un' autentica orchestra della morte, per dirla alla Sam Raimi. Ambient malefica, jazz bianco, tortura avanguardistica, risultato un disco di devastazione e disintegrazione totali. La maschera da pesce sulla copertina di "Trout Mask Replica" sarebbe un tantino più felice.

Il mantra lisergico di "Flameless Hell" poggia su rumorismi filo industrial europei, per esplodere in una parte centrale da processione blues demoniaca. "Guilty" sfiora il math rock e presenta delle chitarre ai limiti del terrorifico, mentre in "Complicity" è un ipnotico giro di chitarra baritona a dominare la scena. La title track è l'ennesima genialata, un'immersione tout court in universi di oscurità dove ancora tangibili sono le ferite inflitte dall'intramontabile James Thirlwell. Un incredibile omaggio alla psichedelia è dato dalla trascinante "The Loss".

La supervisione di Giulio Ragno Favero e Giovanni Ferliga (Aucan) rende onore a nove tracce sì grezze e spigolose, ma altresì cullanti e sferzanti di groove. Cos'è "Coming Times" se non il punk del nuovo millennio? "You born, you die, you born, you die, you born again, you die again, you born and die again", recita il testo. "Night Dress" è anche la riconferma di come la BloodySoundFucktory (OneFuckOne, Lush Rimbaud) sia riuscita ad accaparrarsi e a crearsi un universo tutto suo, supportato da band dall'aspetto mostruoso e la caratura sicuramente sopra la media. Musica ad altissimo livello, filo conduttore di band dal sound complesso, misterioso ed ultraricercato. Qualcuno spedisca una copia di questo disco a Mike Patton!

Voto: 7,5

 

Contatti: http://www.myspace.com/butchermindcollapse

Streaming integrale: http://www.rockit.it/album/14827/butcher-mind-collapse-night-dress

 

Info:

Bloody Sound Fucktory, 2011

Avant-rock

 

Tracklist:

01. The Forgetter

02. Complicity

03. Night Dress

04. The Loss

05. Flameless Hell

06. Guilty

07. Killing A Fly With A Sword

08. Coming Times

09. Spiderwebs