Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

I migliori dischi Math Rock

La matematica può generare strane e affascinanti commistioni.

Vero e proprio non genere, il Math Rock racchiude in sé sperimentazione e disciplina, attitudine Jazz e violenza sonora, un alternarsi continuo tra stati di quiete e progressioni calibrate al dettaglio.

Le influenze sono le più disparate, dal Progressive dei King Crimson al minimalismo di Steve Reich, passando per le dissonanze della No Wave. Il tutto applicato al Metal, al Noise Rock, all'Hardcore, al Post Rock e all'Elettronica.

Dalla fine degli anni '80 agli anni zero, una classifica ben piazzata sui classici ma con un occhio di riguardo agli sviluppi futuri e alle derive più estreme.

Se le formule sono il vostro pane quotidiano, dateci un occhio. Potreste rimanere folgorati!


1. Don Caballero: “Don Caballero 2” (1995)

2. Shellac: “At Action Park” (1994)

3. Bastro: “Diablo Guapo” (1989)

4. U.S. Maple: “Long Hair in Three Stage“ (1995)

5. Hella: “Hold Your Horse Is” (2002)

6. Storm and Stress: “Under Thunder and Fluorescent Light” (2000)

7. The Flying Luttenbachers: “Destroy all Music” (1995)

8. Botch: “We are the Romans” (1999)

9. Uzeda: “Different Section Wires” (1998)

10. Battles: “Mirrored” (2007)

11. The Dillinger Escape Plan: “Calculating Infinity” (1999)

12. Lite: “Filmlets” (2006)

13. A Minor Forest: “Flemish Altruism” (Costituent Parts 1993-1996)  (1996)

14. Marnie Stern: “In Advance of the Broken Arm” (2007)

15. Chavez: “Gone Glimmering” (1995)

16. 90 Days Men: “(It (Is) It) Critical Band” (2000)

17. Breadwinner: “Burner” (1994)

18. Cheer Accident: “The Why Album” (1994)

19. The Dazzling Killmen: “Dig Out the Switch” (1994)

20. Adebisi Shank: “This is the Album of a band called Adebisi Shank” (2008)

21. Extra Life: "Secular Works" (2008)

22. Giraffes? Giraffes!: "More Skin with Milk-Mouth" (2007)

Foto per gentile concessione di kartuphoto.com.

 

Bonus track

Zu: "Carboniferous" (2009)