Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

The Smiths

  • Scritto da Orasputin

smiths Gli Smiths da Manchester rappresentarono la quintessenza del decadentismo artistico- musicale degli anni Ottanta, erede legittimo di una tradizione che annoverava tra i principali fautori maestri quali Oscar Wilde, Pasolini, James Dean e Baudelaire. Le loro melodie furono l’intimo rifugio, baluardo supremo di una generazione sbiadita nell’essenza, svuotata dei valori.

L’ascesa del gruppo non provocò nessun suicidio di massa, ma contribuì a far luce sull’Inghilterra dell’era thatcheriana, dove solo un carisma forte come quello Morrissey poteva assumersi determinate responsabilità. La loro miscela di pop trasognato, accompagnata da tematiche specchio di un immaginario spietato, hanno condotto il quartetto di Manchester dritto alla vetta del pop britannico. Bandiera di continui revival, gli Smiths hanno conservato - negli anni -una certa purezza e autetenticità. Moltissimi i tentativi di imitazione falliti sul nascere.

 

 

Discografia essenziale

- "The Smiths" (1984) / 8

- "Meat Is Murder" (1985) / 9

- "The Queen is Dead" (1986) / 9

- "Strangeways Here We Come" (1987) / 8

- "Rank" (1988) / 7