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Valerio Mastandrea: filmografia consigliata e scene cult

valerio-mastandreaIl suo motto è “non pensarci”. Valerio Mastandrea è quasi sempre una certezza, col suo modo di recitare autentico e quasi senza sforzo. Nato il giorno di San Valentino, Mastandrea ne ha fatta di strada dal Maurizio Costanzo Show e da Quelli che... il calcio. La sua interpretazione in “Tutti giù per terra”, che gli valse la Grolla d'Oro come miglior attore protagonista, ha sicuramente segnato una generazione. Ma è con “Non pensarci” che il successo di pubblico raggiunge l'acme.

I suoi personaggi hanno sempre una caratterizzazione forte e un approccio alla vita umile e “ordinario”. Sarà per questo che Valerio Mastandrea è così popolare, perché è uno di noi.

Filmografia consigliata, frasi e scene cult di Valerio Mastandrea, l'attore “sempre giovane” del cinema italiano. Buona lettura e felice approfondimento.

 

FILMOGRAFIA CONSIGLIATA

Tutti giù per terra, regia di Davide Ferrario (1997)

La prima cosa bella, regia di Paolo Virzì (2010)

Non pensarci, regia di Gianni Zanasi (2007)

Tutta la vita davanti, regia di Paolo Virzì (2008)

Gli equilibristi, regia di Ivano De Matteo (2012)

Velocità massima, regia di Daniele Vicari (2001)

Viola bacia tutti, regia di Giovanni Veronesi (1997)

Lavorare con lentezza, regia di Guido Chiesa (2004)

Romanzo di una strage, regia di Marco Tullio Giordana (2012)

Il comandante e la cicogna, regia di Silvio Soldini (2012)

 

SCENE CULT

Il giovane Walter ci descrive la professionalità dell'università italiana in “Tutti giù per terra, accompagnato dalla canzone dei CCCP “Sono come tu mi vuoi

Scena delle fotocopie in “Tutti giù per terra

Monologo sul tram in “Tutti giù per terra

Perché tu nelle cartine vedi le discese” in “Viola bacia tutti

A me non me piacciono i revival”, “una volta me basta e m'avanza” in “Velocità massima

Non è che uno non se ne va dal posto in cui è nato, poi alla fine diventa scemo?” (“Non pensarci”)

Non pensarci” - Valerio Mastandrea e gli anziani sul tram

Tutta la vita davanti” - Mastandrea sindacalista

Ma chi cazzo è Kaurismäki?”, da “Tutta la vita davanti

Io non sono un filosofo, sono solo uno che prova a dare una mano”, da “Tutta la vita davanti

Scena della farmacia ne “La prima cosa bella

Prima mi chiedono di comprare una casa, poi salta fuori che la devo anche visitare con l'agente immobiliare” (“Il comandante e la cicogna”)

Gli equilibristi

Romanzo di una strage

Io non sono un grande nuotatore... forse non lo sarò mai, ma te l'ho detto: io a galla ci so stare. Non ci vado giù.” (“Giulia non esce la sera”)

Sono fatto così: quando mi sparano mi offendo. Sono fatto così; è un mio limite. Sono una persona normalmente vile.” (“Notturno Bus”)