Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

Bona della settimana: Amber Heard

Amber HeardIl cuore corre a mille battiti al secondo quando scrivo di lei. Ogni sfigato come me è cresciuto con il sogno impossibile di avere Amber Heard come fidanzata almeno per un giorno. Sogno irrealizzabile per due motivi:

- È la tipica ragazza che non starebbe con uno sfigato nemmeno sotto tortura

- E’ lesbica ( più o meno) .

L’amore per Amber nasce nel 2008, quando la vidi interpretare la sexy zombie in Benvenuti in Zombieland, il capolavoro che rese lo zombie un prodotto di massa al pari della Coca Cola ed il McDonald, con buona pace di Romero.

Ma la carriera di Amber era già bella avviata. Un paio d’anni prima s’era impegnata a denudarsi in The Informers, ciofecata tratta da un romanzo poppulpporno di Bret Easton Ellis.

Un film terribile, dove tutti indossano giacche che sembrano uscite da H&M e portano capigliature che manco in un incubo dei Duran Duran. L’unica cosa buona del film, davvero, è il corpo di Amber Heard. Notate il video! Lei muove le gambe su quel seggiolino come nessun’altra. A 0.40 muove il piede in faccia al tizio e Quentin Tarantino dall’alto del suo feticcio ringrazia con un orgasmo. Vedere per credere.

Alla fine del film il mio sguardo era identico a quello che ha Billy Bob Thornton per tutto il film. Un misto tra stupore, tristezza, arrapamento.

Amber Heard partecipa alla produzione di un’altra cagata: Stepfather, 2009.

Un thriller che la butta sempre più sulla via dorata della Scream Queen.

L’impressione è che la Dea passi l’intero film su una dannata sdraio:

 

 

 

 

Poi And Soon the Darkness. Ovviamente boiata horrorifica pure questa. La trama: due fighe allucinanti decidono di denudarsi in Argentina. Fanno le disinibite giusto il tempo di far arrapare il contadino violento di turno. Credo che, più o meno, la storia sia questa. Tipo Hostel, però senza la simpatica cialtroneria di Eli Roth, e più razzista.

Poi si passa al film romantico: The River Why. Storia di un ragazzo che abbandona la famiglia per andare a coltivare la sua più grande passione: LA PESCA CON LA MOSCA. Ora, vi immaginerete che questo sia uno sfigato cronico, un po’ nerd. Perché davvero, solo un asociale con disturbi seri potrebbe avere come passione LA PESCA CON LA MOSCA COME ESCA. No. E’ alto e aitante. Un biondo ariano con la passione per LA PESCA CON LA MOSCA. Amber Heard, comunque, non delude, e continua a recitare con i suoi spettacolari short in jeans.

Poi il 2011, Amber Heard recita in The Ward. Ho aspettato The Ward con la stessa aria sognante con la quale i bambini aspettano il Natale. Perché The Ward era il primo film di Carpenter al cinema, del fottutissimo John Carpenter, dai tempi di Fantasmi da Marte, cioè dieci anni. E niente, una cagata. Un film che in confronto Fantasmi da Marte è un capolavoro. E, ahimè, stavolta Amber Heard manco si denuda. Però, c’è da dirlo, per la prima volta recita per davvero e manco così male.

Un salvatore della Patria degli short in jeans, Patrick Lussier, gira un film con Nicholas Cage, solamente per regalarci momenti del genere. Ricordo ancora le passeggiate di fronte le locandine del Cinema Capitol, la voglia di rubarle per poi piangere in camera dopo una masturbazione adolescenziale. Comunque… Parlo di Drive Angry. Al Razzie 2011 si porta a casa Peggior Coppia dell’anno.

Video a dir poco commovente:

Poco tempo dopo recita in The Rum Diary e lì incontra Johnny Depp.

Nasce l’amore, ma dura poco, perché sì, Amber Heard è lesbica e due mesi fa decide di lasciarlo. Poi vabbè, per Depp un’eccezione la faccio pure io. Anche se, a detta della stessa Heard, “fa cilecca a letto”, “puzza, fuma tutto il tempo” e “preferisco Diego De Angelis.”

Sì, ora, rileggendo meglio, lesbica non è. Si dichiara bisessuale. Anyway, è la protagonista di un serial che è durato il tempo di riempire tumblr di foto pseudoerotiche. E’ Playboy Club! Tartassato dalla critica, dalle femministe, dalle comunità religiose. Fateci caso, tartassato da rompicoglioni.

Amber Heard ha fatto una quantità abissale di campagne pubblicitarie, gallerie fotografiche, sfilate di moda. Vi giuro che cercarle mi ha fatto felicissimo. Amber Heard ti mette in calore con uno sguardo.

“Amber Heard Santa subito!”, scrivetelo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.