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GENNAIO 2012: 5 classici da ripescare

  • Scritto da Giulia Zanfi

romanzi classici gennaio Secondo Italo Calvino, classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: «Sto rileggendo...» e mai «Sto leggendo...». quindi, se li avete già letti, non storcete il naso in segno di superiorità: rileggeteli. Se invece li avete già riletti, allora ricordatevi di quello che dicevano, perché un classico non ha mai finito di dire quel che ha da dire.

 

_ Alice nel paese delle meraviglie, Lewis Carroll (1865)

(Alice è una bambina curiosa e vivace, ed è difficile per lei prestare attenzione alla sorella Anna mentre le legge un libro di storia in giardino. La lezione è noiosissima e la piccola sente le palpebre diventare sempre più pesanti. A un tratto si risveglia in un mondo incantato dove tutto può accadere: è il Paese delle Meraviglie! Inseguendo un buffo coniglio bianco che continua a scomparire, Alice inizia un magico viaggio pieno di avventure e peripezie. S'imbatte in oggetti che ridono e parlano, conosce uno Stregatto e partecipa a una divertentissima festa di non-compleanno…)

 

_ Signorina Cuorinfranti, Nathanael West (1933)

(Un piccolo classico della letteratura americana, la cui brevità e il titolo accattivante nascondono l'ironia urticante e la forza del contenuto. “Miss Lonelyhearts” è il titolo di una rubrica che risponde alle lettere di cuori solitari e angosciati, naturalmente in gran parte femminili, su un popolare quotidiano americano. La rubrica è gestita da un giornalista disperato che nel romanzo non ha altro nome che quello della sua rubrica (Signorina Cuorinfranti, appunto). Il romanzo, del 1933, è ancora immerso nel cono d'ombra della Grande Crisi e denuncia la violenza, la follia, la falsa coscienza di una società che vorrebbe presentarsi come animata dal Grande sogno americano)

 

_ La fattoria degli Animali, George Orwell (1945)

(Gli animali della fattoria Manor decidono di ribellarsi al padrone e di instaurare una loro democrazia. I maiali Napoleon e Snowball capeggiano la rivoluzione che però ben presto degenera. Infatti Napoleon, dopo aver bandito Snowball, introduce una nuova costituzione: "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". La dittatura e la repressione fanno riappacificare gli animali con gli uomini che ormai non appaiono più agli exrivoluzionari molto diversi da loro)

 

_ Intervista col Vampiro, Anna Rice (1976)

(Romanzo horror, romanzo gotico, romanzo storico e filosofico, "Intervista col vampiro" ha segnato l'inizio della saga "Le cronache dei vampiri". Anne Rice ha ricreato il mito notturno del vampiro, trasformandolo in una figura oscuramente luminosa capace di incarnare, e di raccontare, i mali, le paure, le angosce di noi contemporanei)

 

_ Il profumo, Patrick Sϋskind (1985)

(Jean-Baptiste Grenouille, nato il 17 luglio 1783 nel luogo più puzzolente di Francia, il Cimetière des Innocents di Parigi, rifiutato dalla madre fin dal momento della nascita, rifiutato dalle balie perché non ha l'odore che dovrebbero avere i neonati, anzi perché "non ha nessun odore", rifiutato dagli istituti religiosi, riesce a sopravvivere a dispetto di tutto e di tutti. E, crescendo, scopre di possedere un dono inestimabile: una prodigiosa capacità di percepire e distinguere gli odori. Forte di questa facoltà, di quest'unica qualità, Grenouille decide di diventare il più grande profumiere del mondo, e il lettore lo segue nel suo peregrinare tra botteghe odorose, apprendista stregone che supera in breve ogni maestro passando dalla popolosa e fetida Parigi a Grasse, città dei profumieri nell'ariosa Provenza. L'ambizione di Grenouille non è quella di arricchirsi, né ha sete di gloria; persegue, invece, un suo folle sogno: dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l'amore in chiunque lo fiuti, e pur di ottenerlo non si fermerà davanti a nulla)