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5 consigli letterari: settembre 2012

In tempi di impersonali megastore, squallide librerie-supermaket e anonime librerie on-line, gli Osservatori Esterni cercano di farvi da consiglieri-librai, proponendovi mensilmente 5 libri che vi faranno emozionare, divertire, rilassare, approfondire e incuriosire. Un modo per battere nuovi sentieri editoriali.

Buona lettura!

_Racconti: Cattedrale – Raymond Carver – Minimum Fax, 2010, 219 pagine

("Non era solo il fatto di passare intere serate svegli fino a tardi, o di esserci trovati più volte in situazioni curiose, a fare di noi una coppia di amici. Erano le storie. Le storie e il fatto di raccontarcele. Ray mi incoraggiava calorosamente ad andare avanti con la mia scrittura, e da parte mia ricordo con che emozione lo ascoltai una volta leggermi alcuni dei suoi racconti. Fui immediatamente convinto che erano qualcosa di nuovo e al tempo stesso destinato a durare nel tempo: una novità che sarebbe rimasta tale per sempre. Per quanto i precedenti racconti di Carver fossero belli, questi erano persino migliori, più luminosi, più misteriosi, ti colpivano diritti al cuore").

_Graphic novel: Quaderni russi. La guerra dimenticata del Caucaso – Igort – Mondadori, 2011, 180 pagine

(Quando, il 7 ottobre del 2006, Anna Politkovskaja fu assassinata rimasi scioccato. La brutalità di una democrazia travestita, per la quale i sovietologi hanno coniato il termine democratura, aveva parlato. Ho trascorso quasi due anni tra Ucraina, Russia e Siberia, per cercare di capire, registrare, viaggiando in compagnia dei miei quaderni da disegno. Cosa era stata l'Unione Sovietica? Così è nato questo libro di storie di persone piccole, che attraverso il racconto mi hanno aiutato a cercare di dipanarlo, questo mistero russo. La scintilla arrivò al mio arrivo a Mosca, il 19 gennaio 2009, quando con un colpo alla nuca furono assassinati l'avvocato, e amico di Anna Politkovkaja, Stanislav Markelov e Anastasia Baburova, stagista della Novaja Gazeta, il giornale che pubblicava i reportage di Anna. Poi certo, Parajanov, il grande regista giorgiano di origine armena, allievo spirituale di Pierpaolo Pasolini. Arrestato e deportato per quasi cinque anni in Siberia. Il suo crimine? Non avere aderito ai canoni del realismo socialista. In compagnia dei suoi film, nei lenti giorni di viaggio ho attraversato in treno il cuore della Siberia e forse compreso un poco della meravigliosa disperazione russa. Un reportage disegnato sottoforma di graphic novel).

_Chicca da riscoprire: Sola a presidiare la fortezza – Flannery O'Connor – Minimum Fax, 2012, 268 pagine

(L'epistolario "Sola a presidiare la fortezza", qui ripubblicato con l'aggiunta di numerose lettere inedite, presenta le riflessioni dell'autrice sulla scrittura: la voce della O'Connor, di volta in volta ironica, meditativa o polemica, ci conduce in un affascinante viaggio tra le difficoltà e le soddisfazioni del processo creativo).

_Grottesco: Premiata macelleria creativa. Fine di un glamour – Valentina Maran – Fandango Libri, 2011, 256 pagine

(Andare fino a Cuba per girare uno spot in interni con dei bambini cubani che devono sembrare europei; dover spostare un set perché è finito proprio di fronte al pied-à-terre dell'"utilizzatore finale" e nessuno lo sapeva. Gestire testimonial alcolizzati, avere a che fare con direttori creativi che con un sì o un no decidono il destino dei tuoi week-end e delle tue notti; non riuscire nonostante gli anni a spiegare a tua madre in cosa consiste il tuo lavoro, imparare quotidianamente quanto sia labile il confine tra la verità e il sinonimo giusto quando parli di un prodotto. Un'agenzia pubblicitaria non è così diversa da qualsiasi altro ufficio, con l'unica variante che puoi presentarti in riunione in t-shirt e tenere i piedi sul tavolo quando pensi. "Premiata macelleria creativa" è un ironico tentativo di raccontare dall'interno il meraviglioso mondo della pubblicità con lo sguardo attento e tagliente di una copywriter combattiva e non allineata. Qualche anno fa Valentina Maran è stata licenziata in tronco da un'importante agenzia. Questo libro è il suo modo per ringraziare).

_Saggio, ma non troppo: La vera storia dei Simpson. La famiglia più importante del mondo raccontata dalla voce dei suoi autori – John Ortved – Isbn Edizioni, 2012, 320 pagine

(Vi siete mai chiesti per quale motivo i Simpson hanno la pelle gialla? E come è nato il personaggio di Homer? O quanto tempo e quante persone ci vogliono per realizzare una puntata dei Simpson? Questo libro vi darà tutte le risposte. Uno straordinario puzzle di dichiarazioni, interviste, testimonianze e aneddoti con cui John Ortved ricostruisce la storia del più longevo serial animato della storia della tv (ma anche, nonostante il successo, uno dei più caustici), e la fortuna del suo creatore Matt Groening, un ex fumettista punk e squattrinato, emigrato da Portland a Los Angeles. A quasi venticinque anni dall’esordio nulla è cambiato. I Simpson sono gli eredi della migliore tradizione satirica americana, da Mad al Saturday Night Live, ma sono soprattutto una famiglia, di quelle che potrebbero tranquillamente abitare nell’appartamento accanto).

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