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5 consigli letterari: giugno 2012

5 consigli del meseIn tempi di impersonali megastore, squallide librerie-supermaket e anonime librerie on-line, gli Osservatori Esterni cercano di farvi da consiglieri-librai, proponendovi mensilmente 5 libri che vi faranno emozionare, divertire, rilassare, approfondire e incuriosire. Un modo per battere nuovi sentieri editoriali.

Buona lettura!

_Racconti: Vuoi star zitta, per favore? – Raymond Carver – Einaudi, 2009, 241 pagine

(Dopo anni di duro apprendistato, nel 1976 Carver arriva alla pubblicazione, e viene subito riconosciuto come un grande maestro della forma breve. Drammi quotidiani, inferni domestici, angoli dimenticati di un'America alla deriva: le storie di Carver sprigionano un senso di tensione e di minaccia e raccontano la precarietà economica e degli affetti con una forza lacerante. "Un senso pesante di spavento aleggia in queste storie: gente che se la sta passando male; uomini che bevono troppo; mariti che fanno a botte con le mogli e mogli che lasciano i mariti. C'è morte, rovina, abbandono, gente sgradevole che si presenta alla porta di casa con ogni sorta di notizie sgradevoli. La vita è una cosa seria, in questi racconti. E qui non c'è altro che vita" (R. Ford). La raccolta comprende storie come "Grasso, Vicini, Creditori" e "Nessuno diceva niente", oltre al racconto che da il titolo al libro e che fu messo in scena da Altman in "Short Cuts").

_Chicca da riscoprire: Cinema naturale – Gianni Celati – Feltrinelli, 2003, 197 pagine

("Questi sono racconti scritti nell'arco di vent'anni, poi riscritti a lungo per tenermi occupato e vedere che cosa succede... Sono racconti di studenti e di girovaghi, di qualcuno che vuole diventare santo nel deserto e qualcun altro che si perde correndo dietro alle voci, d'un ragazzo che corteggiava sua mamma e d'un mendicante che diceva di aver parlato con Dio. Poi c'è la storia della prima volta che sono sbarcato in America, la storia di una celebre modella, e infine il racconto di Cevenini e Ridolfi che si perdono in Africa." (G. C.) ).

_Dissenso: Il libro del dissenso – Andrew Hsiao; Audrea Lim (a cura di)– Fandango Libri, 2011, 502 pagine

(Una antologia globale che raccoglie le voci del dissenso nella storia dell'umanità. Discorsi, pamphlet, poesie, canzoni e manifesti. Un breviario rivoluzionario che somma più di quattrocento autori e testi, che vanno dall'antica Grecia, passando per la Cina, l'Egitto con i poeti e i filosofi dissidenti dell'Islam e del Giudaismo, incrociando le rivolte arabe e quelle anti-ottomane della prima età moderna, alle grandi rivoluzioni: quella americana, francese, russa e cinese. Fino ad arrivare ai giorni nostri. Un libro dove si possono trovare insieme Muhammad Ali ed Evo Morales, Saffo e Sartre, Audre Lorde e John Lennon senza dimenticare i ribelli anonimi di tutte le ere. Una battaglia incessante pei creare un mondo migliore e spezzare il muro dell'apatia e della rassegnazione. "Il libro del dissenso" è uno strumento per ricordare alle donne e agli uomini di oggi quanto i'importanza di resistere e ribellarsi abbia migliorato il mondo e quanto tutto questo sia ben lungi dall'essere dimenticato. Per chi combatte. Ovunque e sempre. Postfazione di Tariq Ali).

_Sovversivo: Sentimenti sovversivi – Roberto Ferrucci – Isbn Edizioni, 2011, 144 pagine

(Alle recenti vicende politiche italiane si alternano gli inattesi incontri del soggiorno francese: è così che la danza di alcuni ambulanti africani nelle calli di Venezia si intreccia, sulla pagina, alla vita avventurosa di un ex terzino polacco, che oggi gestisce un pub a Saint-Nazaire. Le parole di Ferrucci si rincorrono in un ritmo ipnotico che a tratti si accende e si placa. A poco a poco prende forma uno sguardo nuovo, straniero, sull’Italia di oggi. E una consapevolezza: per raccontare il nostro paese forse bisogna allontanarsene un po’. Malgrado tutto, la risposta è una storia d’amore).

_Manuale: Seminario sui luoghi comuni – Francesco Pacifico – Minimum Fax, 2012, 220 pagine

(Con sagacia, ironia, profondità, Francesco Pacifico analizza 37 passi celebri di altrettanti giganti della letteratura attraverso i quali imparare a scrivere, ma prima ancora a entrare con più consapevolezza dentro i libri che hanno segnato il nostro immaginario.Con sagacia, ironia, profondità, Francesco Pacifico analizza 37 passi celebri di altrettanti giganti della letteratura attraverso i quali imparare a scrivere, ma prima ancora a entrare con più consapevolezza dentro i libri che hanno segnato il nostro immaginario).