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Tongs: S/T

  • Scritto da Giacomo Persiani
tongs Dopo aver fatto parlare di loro con l’album precedente, tornano i Tongs con il loro terzo album, intitolato semplicemente “Tongs” e edito da Sinusite Records.

La prima cosa che ho notato in questo album è un sostanziale cambiamento con il lavoro precedente, ed in generale un’inversione di tendenza rispetto a tutto quello che si può sentire in giro nel panorama indipendente odierno. Questo terzo lavoro dei Tongs non è etichettabile semplicemente come un “album strumentale”. Anzi, semplicemente non è etichettabile.
Che genere suonano i Tongs? Domanda più inappropriata non è pensabile davanti ad una composizione di questo tipo. La musica dei Tongs è un assalto, è la clava dell’uomo primitivo che si prepara per la caccia: il basso e la batteria sono tutto quello che serve per affrontare e descrivere un universo primordiale dove si ritrova il contatto vero con la natura, con quella parte di noi attaccata saldamente alla terra. È impossibile parlare di questo album citando una canzone piuttosto che un’altra, in quanto tutto il lavoro si muove come un flusso unico che ti trasporta in una dimensione altra, fatta di ritmi tribali ed incursioni elettroniche che hanno un che di sciamanico. Ogni traccia è legata alla successiva più che da un tema da un’intenzione, dalla voglia di muoversi in un territorio di ricerca che non ha bisogno di chitarre, non ha bisogno di parole. Un percorso incessante, che non vuole fare prigionieri. Forse un disco per pochi, anzi pochissimi. Sì perché in questo periodo storico siamo abituati agli “spiegoni”, al capire tutto e subito, come se ci dovessi trovare sempre davanti ad una commedia hollywoodiana.

Ecco, questo disco dei Tongs è ciò che di più lontano ci possa essere: un album che non fornisce risposte, ma che piuttosto vuole porre l’ascoltatore in una dimensione diversa rispetta a quello a cui è abituato di solito.
Ma se decidete di lasciarvi per un attimo trasportare in un luogo totalmente diverso rispetto a quello a cui siete abituati ad andare a fare l’aperitivo il venerdì sera, allora quello dei Tongs è il disco che fa per voi.

VOTO: 7,5

INFO:
Sinusite Records, 2015
ritmi, alternative, rock, metal



TRACKLIST:

1. Moqui
2. Kintsugi
3. Metamorphosis
4. Olowan
5. Melma
6. Thot
7. Dogon
8. Interference
9. Mushroom