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Madness: "One Step Beyond"

  • Scritto da Orasputin
madnessUn contributo sociologico alla musica britannica lo diedero sicuramente i Madness, sestetto ska dei sobborghi con la passione per il genere musicale più felice al mondo.

“One Step Beyond” fu per lo ska quello che “London Calling” rappresentò per la musica rock ed “Unknow Pleasures” per il punk. Di questi tre capisaldi, il disco dei Madness favorì la beatificazione del 2 tone ska, un genere che partendo da radici reggae e rock steady, proiettava su disco tutta la potenza del punk, del dub e del rock’n’roll, favorendo l’apparizione presso le strade di Londra dell’attualissima moda tutta in bianco e nero fatta di smoking e camicette bianche (da qui il riferimento al “2 tone”). Al pari degli Specials, i Madness utilizzavano motti e cadenze del dialetto londinese (cockney) per buttarci su liriche ironiche ma soprattutto frammenti di vita e serate tra amici. Memorabile, a tal proposito, l’inno d’apertura del disco (”heavy heavy monster sound”), celebrazione dei 2 minuti più infuocati dello ska, riadattamento dell’omonima canzone di Prince Buster.

"My Girl” è la storia di una povera donna con un partner che le preferiva la TV, musicalmente una delle tracce più emozionanti. “Believe Me” si destreggia in un ottimo lavoro di sax e pianoforte, “Land Of The Hope And Glory” parte come una marcetta per trasformarsi, subito, in un inno alla Specials supportato da ritmiche dub. “The Prince”, come annunciato all’inizio, è pura preghiera rock steady rinforzata da chitarre riverbero. “Tarzan’s Nuts” credevo fosse un classico invece è un pezzo dei Madness, cavalcata di aggregazione sociologica musicale. “Bad & Freakfast Man” potrebbe essere un pezzo di Sting e i suoi Police; ecco che prende forma la vena rockettara della band, esploderà completamente nel rock’n’roll misto a psychobilly di “Rockin' in A-flat”. Non un capolavoro assoluto, ma un caposaldo di genere.

“One Step Beyond” si lascia ascoltare con estremo piacere, suonando attuale e coinvolgente. Seppur inferiori ai leggendari e globalizzanti Specials, la spensieratezza musicale dei Madness rimarrà per lo ska quello che i Pogues rappresentarono agli occhi della generazione d’Irlanda.

Voto: 7,5

 

Info:

2 Tone, 1979

Ska revival

 

Tracklist:

01. One Step beyond...

02. My Girl

03. Night Boat to Cairo

04. Believe me

05. Land of Hope and Glory

06. The Prince

07. Tarzan's Nuts

08. In the Middle of the Night

09. Bed and Breakfast Man

10. Razor Blade Alley

11. Swan Lake

12. Rockin' in A-flat

13. Mummy's Boy

14. Madness

15. Chipmunks are go!