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INTERVIEW: Tying Tiffany

  • Scritto da Orazio Martino

tying tiffany Abbiamo fatto due chiacchiere con la regina dell'electroclash italiano.

1- Qual è stato il punto di svolta della tua carriera. Un disco, un incontro, una performance in particolare?

Dopo varie esperienze con band musicali ho deciso di intraprendere un progetto tutto mio, il primo disco ha avuto notevole riscontro, assolutamente inaspettato, partendo con molti concerti anche in giro per l'Europa. Al festival Eurosonic in Olanda, ho suonato sul palco del NME e tra il pubblico alcuni addetti ai lavori si sono interessarti al mio progetto, avendo anche l'opportunità di firmare con una etichetta di NY, non credo comunque di avere ancora incontrato il mio punto si svolta, sto inseguendo semplicemente il mio obiettivo e ciò che mi piace.

2- Parliamo del rapporto che hai con la tua città: Padova.

Non vivo a Padova da molti anni, da 7 abito a Bologna e prima ho girato parecchio, vivendo in varie città anche all'estero, di conseguenza non ho rapporti recentissimi con Padova, ho comunque molti ricordi sopratutto legati alla musica, progetti passati e amici ancora stretti.

3- Musicalmente parlando, cosa ti ha colpito recentemente?

Sto ascoltando diverse cose, come A Place To Bury Stranger, Crocodiles , perchè riprendono sonorità darkwave e shoegaze, sono molto legata a questo tipo di suono perchè gruppi come Sister of Mercy, Suicide..etc, hanno influenzato il mio stile di vita e la mia passione per la musica. Mi ha colpito anche l'esordio di Simona Gretchen, giovane cantautrice che in chiave acustica e noise ha trovato la giusta strada per ripercorre aspetti del cantautorato italiano. Strepitoso lavoro anche Dead Letters Spell Out Dead Words, ricche di sonorità alchemiche dark ambient tipiche del nord Europa.

4- Il tuo film preferito e perché.

Unfilm preferito non ce l'ho, sono un'appassionata di cinema e l'elenco sarebbe lungo, sicuramente nella lista inserirei alcuni tra i miei preferiti, L'Ultima Tempesta di Peter Greenaway, Elephant Man e Mullholand Drive di David Lynch, Le notti di Cabiria di Fellini, Lasciami Entrare di Alfredson, Persepolis.. sono pura filosofia e non c'è cosa migliore di guardarsi un bel film per imparare a capire se stessi e quello che non è percepibile ad occhio nudo.

5- Stiamo assistendo ad una progressiva e preoccupante mercificazione della figura femminile. Qual'è il tuo parere in proposito?

La posizione sociale della donna è ovviamente cambiata, sicuramente sa esprimere se stessa ed ha i mezzi per farlo, come dimostrano personaggi di assoluto rilievo per il loro talento, nella politica, cinema e musica. Per quanto riguarda la mercificazione di una certa categoria femminile, va di pari passo con lo sfruttamento di ogni mezzo per raggiungere uno stato-dipendenza da successo in tutti i fronti. Sicuramente parte di un sistema che la vuole più che mai perfetta in ogni ruolo, la storia parla di figure-icone , ma con ideali nettamente più aulici, adesso veicolata per pubblicizzare yogurt o carta igienica.