Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

Federico Fiumani tra le nostre mani

  • Scritto da Marta Ileana Tomasicchio
federico fiumani
federico_fiumani - federico fiumani
Intervista di Marta Ileana Tomasicchio - Musincanta per Osservatori Esterni
con Pier Angelo Cantù – Late for the Sky

Questa è una intervista “a quattro mani” su “un soggetto” importante. L’imminente live dei Diaframma di sabato 7 giugno organizzato dal collettivo The Coven a Ronco Forlì (ingresso gratuito), è occasione per sentire Federico Fiumani sul suo passato e presente e uno sprazzo del suo sorprendente futuro. Gli intervistatori: la sottoscritta e Pier Angelo Cantù. Le risposte di Fiumani alle domande di Pier, da profondo conoscitore, tipo “E' rimasto proverbiale il tuo screzio con Alberto Pirelli, il patron dell'IRA Records, accusato di puntare tutto sul cavallo Litfiba a scapito di tutte le altre band del rooster fra le quali, oltre a voi, c'erano all'epoca anche gli Underground Life di Giancarlo Onorato. Come andarono veramente le cose? Fu una vostra scelta quella di allontanarvi dall'IRA o una conseguenza inevitabile di quel clima? Fu mai più ricucito, a livello personale, lo strappo?” ebbene, non le leggerete qui. Sono una sceneggiatrice molesta. Le troverete nel suo articolo che sarà pubblicato sulla rivista “Late for the Sky”.

Qui troverete la mia intervista e qualche domanda in comune per un articolo ‘rockmantico’. Intervistatori e intervistato concordi sull’estemporaneità. Fiumani è stato al gioco e i ringraziamenti sono veri.

Un artista puro, tra musica e scrittura. Profuma di sonorità post-punk così come di profondi incontri ma anche risolutezza. Assieme ad altri pochi, il suo nome è un immenso riferimento per la musica italiana indipendente. Inizio proponendovi il testo di “Gennaio”, dall’album di Fiumani “Confidenziale” del 1994. Leggendo dopo, capirete il perché, non solo come risposta ad una specifica domanda.

“Parte dei soldi li spesi in assoluta allegria
Quella stessa con cui li avevo guadagnati
Ci voleva del fegato per ammettere
Che come erano entrati così erano usciti.

Il resto era là, in banca ad aspettare
Attirato da una formula a interesse anticipato
Alla fine del mese sembrava proprio di avere
Lo stipendio ed un nuovo datore di lavoro.

Nessun senso di colpa, non è importante per me
Tu non stare in pensiero è solo un finto cuore.

Alla fine decisi di prendere casa in affitto
Sempre meglio che vagare a lavarsi i panni al diurno.
La mia stanza era, entrando sulla sinistra
Quella di Barbara a destra: c'eravamo rivolti,
A nostra insaputa, alla stessa agenzia.
Gennaio

Nessun senso di colpa, non è importante per me
Tu non stare in pensiero è solo un finto cuore.”

Il live di sabato 7 giugno a Forlì è organizzato, come spesso capita, da persone amanti della musica e che per passione autoproducono gli eventi con grande forza di volontà. Puoi anticipare qualcosa del concerto e del tuo condividere quella serata?

“Penso che sarà un concerto come gli altri e visto che le cose stanno andando bene, sarà un bel concerto. Faremo una miscellanea delle tre decadi e mezzo che ci hanno visto attivi.”

Federico Fiumani instancabile. Molte sono le date diverse e diversificate: col progetto solista e come Diaframma. Come sono selezionate le proposte che ti arrivano concerti?

“Dipende, mi informo e cerco di scegliere le situazioni migliori. Se ci chiedono di fare una data secca a Catanzaro, 20 anni fa avrei accettato subito, ora ci penso bene.”

Hai mai pensato di portare in forma di reading i testi delle tue canzoni in qualche set? Ti va di indicarmi un paio a te più vicine emotivamente?

“Reading? No, sono meglio cantati. Direi “Gennaio” su tutti.”

Esiste un definitivo modo di approcciarsi all’amore? L’amore come un “contratto”? Cito il tuo brano “Amore” -contratto-qualcosa di scritto-. Come un contratto discografico? Una dichiarazione potrebbe essere “Tu sei il mio solido LP altroché quegli mp3”…

“Potrei citare De Gregori che canta: L'amore insegna ma non si fa imparare.”

Quando ci siamo sentiti la scorsa volta avevi appena acquistato un disco di Brian Eno del 1974. Il prossimo disco dei Diaframma come hai intenzione di produrlo?

“A me la formula del Lp+cd piace e credo che il mio prossimo disco lo stamperò così. Ho già la tracklist, un mio disco di cover tra cui "Lo scapolo" (Paolo Conte), "Mai (Giuni Russo) … "Donna di fiume" (Claudio Lolli), “Quand'ero soldato” (Lucio Dalla)... Mi piacerebbe farlo uscire a novembre. Copertina stile "Aria" di Alan Sorrenti.”

-Domanda a “quattro mani”
Pier: Qual è stato il tuo reale rapporto con i fans (con le fans, anche...)? Come è cambiato nel tempo?
Marta: Io sento che tu abbia un enorme merito, mi pare che ti piaccia il contatto diretto. Questo cosa comporta?

“Diciamo questo: all'epoca io e i miei fan avevamo la stessa età, adesso potrei essere loro padre… Mi sembra un rapporto molto buono, con molti di loro sono anche amico. Con le fan? Piacere a loro è la cosa più bella di questo mestiere!”

-Domanda Pier
Il diaframma è un dispositivo che regola la quantità di luce che raggiunge la pellicola. Nei primi anni di attività, di luce nella vostra musica ce n'era davvero poca... come sceglieste quel nome e che significato aveva per voi?

“Fu per caso. Avevo una fidanzata, la stringevo forte, lei disse: Piano che mi spezzi il diaframma.”

Consiglio vivamente di proseguire con l’intervista in uscita su “Late for the Sky”, con pregevoli approfondimenti. Se siete ironici, e solo se, ecco questa enigmatica anticipazione. Relativamente alla domanda citata ad inizio articolo, faccio saltellare qua e là consonanti e vocali della sua risposta reale che leggerete: “Pirelli era un o man g r e i fatti dimostrano che ebbe buon fiut a puntare o Litf. Io mi s azzai moltissimo con lui ma per altri motivi.. un neg dischi che non funz da lì nacquero i probl…scelta mia perchè brutto carat. No, non lo ricuci a , Ghigo.

Marta Ileana Tomasicchio per Osservatori Esterni
www.facebook.com/musincanta