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Red (R. Schwentke )

red locandinaI vecchietti tornano alla riscossa. Dopo il deludente I Mercenari di Sylvester Stallone, questa volta assistiamo alle avventure di cinque agenti segreti in pensione che affrontano peripezie e avventure contro la stessa CIA.

Il film è tratto dalla miniserie RED creata da Warren Ellis e Cully Hamner e tutto il film gioca così sull'ironia, su scene d'azione al limite della credibilità e varie gag nelle quali emerge l'aspetto surreale che contraddistingue il mondo dei servizi segreti. Proprio questo forse il limite di Red. Le gag più riuscite sono quelle che utilizzano il linguaggio proprio dell'immaginario dei fumetti e non quelle che dovrebbero rappresentare le peculiarità di un buon adattamento filmico.

Basti guardare a tal proposito il fascino del personaggio di Joe (un agente paranoico dipendente dall'LSD) o il modo in cui sono concepiti i combattimenti, sempre citazionisti (Sergio Leone e Matrix su tutti) e mai pedanti. Fuori da queste trovate i dialoghi risultano fiacchi e ripetitivi, le gag tristi e noiose, la costruzione della vicenda lenta e prevedibile.

La mancanza di guizzi creativi per dare al concept originale il guizzo per giustificare il tutto a livello filmico finisce così per sminuire ciò che di buono vi era nell'idea di partenza. Il tentativo dei nostri eroi di salvare la pelle e di scoprire il mandante del loro assassino diventa inconsapevole metafora di come il cinema americano stia perdendo la capacità di intrattenere e divertire con mezzi nuovi e guardi al presente con un sguardo abbastanza nostalgico (“io mi ricordavo i servizi segreti molto più cazzuti” dice un metafilmico Marvin/Malkkovich).

I vecchiettti protagonisti (Freeman, Malkovich, Mirren e Cox) rappresentano più dei Don Chisciotte  su pellicola che agenti dei servizi segreti che fanno da tramite per ibridare due linguaggi narrativi. La lezione che Red porta con sé è quindi che per il cinema lo scenario è senza dubbio parecchio grigio e ben poco divertente. Un sistema da pensionare per il bene di tutti.

Voto: 5,5

Info Film:

regia di di Robert Schwentke USA, Canada 2010 Con Bruce Willis, Morgan Freeman, John Malkovich, Helen Mirren, Mary-Louise Parker, Brian Cox  durata 111 min  Thriller