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Leo Pulp Raccontato da Massimo Bonfatti

leo pulp E’ in arrivo un’edizione speciale di Leo Pulp. Fumetto nato dalla mente di Claudio Nizzi e Massimo Bonfatti, rieditato in versione deluxe da Saldapress. Cinque domande al disegnatore che l’ha visto nascere sotto ai suoi occhi…ops: mani! Buona lettura!

1. Chi è Leo Pulp?

Il classico investigatore americano degli anni '40 alla Philip Marlowe o alla Huprey Bogart. Tabagista perso, duro e cinico quanto basta per essere involontariamente buffo, ma anche romantico, nel senso che crede nella giustizia e nella dignità umana. Per quanto, nel sottobosco di quella terra di lustrini e di lacrime che è la Mecca del cinema (Hollywood), ha un bel daffare a distinguere i buffoni dalle carogne, gli angeli dalle serpi, gli eroi dai mascalzoni. Lui affronta tutto a muso duro (e che muso!), apparentemente impassibile, ma pateticamente inadeguato, risolvendo però i casi con molto fiuto, molto coraggio e un po' di fortuna.

2. Come nasce il personaggio?

Ufficialmente come 5° numero della serie Bonelliana "I grandi comici del fumetto", caso più unico che raro di incursione dell'editore di Tex, Zagor, Dylan Dog e Martin Mystère nel bizzarro mondo del fumetto umoristico. Ufficiosamente ci sarebbe un'altra storia assai singolare da raccontare, che riguarda due amici di Modena, miei e di Nizzi, che in qualche modo diedero inizio al nostro sodalizio, tanto da meritarsi l'appellativo di "Leo-Pards". Piacque tanto all'editore (e a molti altri) che si decise di dedicargli una serie periodica a colori, unico tra i personaggi Bonelli. Peccato che durò solo tre numeri.

3. Nonostante il buon avvio del fumetto, Leo Pulp è sparito dalle edicole per ricomparire dieci anni dopo in libreria. Perché?

Nota dolente! Le ragioni sono varie e di alcune preferisco tacere. Posso dire che se dopo dieci anni i lettori si ricordano ancora questo fumetto e a gran voce ne reclamano nuove storie (al punto di convincere un editore molto esperto e oculato come Saldapress), ciò vuol dire che il "prototipo" funzionava allora e può funzionare anche oggi! Aggiungo solo che siamo in Italia, un paese in cui contano di più altri fattori. E' un po' come l'auto elettrica, il cui progetto è depositato ad ammuffire da cinquant'anni. L'edizione Bonelli era ottima per il rapporto qualità prezzo e la larga diffusione (il primo albo vendette 42000 copie), ma rivolgendoci a un pubblico più preparato e consapevole possiamo offrire una qualità addirittura sublime ad un prezzo comunque contenuto.

4. Qual è la novità (se si può svelare) dell'edizione speciale?

E' come rivedere un bel film in blue-ray su schermo panoramico dopo che lo si è visto soltanto in VHS su piccolo schermo. La novità sta che è finalmente possibile apprezzare tutti i dettagli dei disegni e l'esperienza della lettura di testi in armonia con le immagini come prima era impossibile fare. Abbiamo "restaurato" le tavole dai piccoli errori e aggiunto 28 pagine di extra: disegni inediti, curiosità e commenti, che danno una vaga idea della mole di lavoro che sta dietro a questo fumetto e alle potenzialità che potrebbe sviluppare con una pubblicazione periodica. Saranno tre volumi, uno per ogni storia (126 pagine a colori per euro 23,50 cad.) da Giugno in libreria ogni 3 mesi, accoppiati ad una edizione speciale per collezionisti di soli 100 volumi contenenti ognuno un prezioso, unico e irripetibile pre-original.

5. Il futuro di Leo Pulp?

Quello che vorranno dargli i lettori. Io mi impegnerò nella promozione perché mi piace questo aspetto del mio lavoro, ma se non saranno i lettori a innescare il Tam Tam che porterà a vendere tutte le copie della tiratura (non sarà facile, ma è il mio obiettivo), vorrà dire che probabilmente seppellirò Leo Pulp una volta per tutte. Getterò nella fossa qualche stecca di sigarette Fatima, le sue preferite, assieme ai pacchi di appunti per nuove storie che ho accumulato negli anni. Un rito funebre che ho già eseguito per Cattivik, consapevole però che i personaggi non muoiono mai. Finché c'è la voglia di farli vivere li si può resuscitare quando si vuole, più vitali e più forti di prima!