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Crème brûlée

Crema sofisticata, che in verità si può ridurre al termine meno elegante di crema bruciata. Dolce tipico da sognatori senza speranza. Amélie Poulain, madrina ufficiale della crème brûlée, ha fatto scuola ne "Il favoloso mondo di Amélie".

La prima cosa da fare quando si prepara un dolce è accendere il forno. Non fate come me che mi dimentico puntualmente di farlo e poi mi tocca aspettare delle ore per infornare. Poi, prendete tutti gli ingredienti e ammassateli sul tavolo, così dimezzate le possibilità di dimenticare qualcosa. Ho scritto “dimezzate” perché se siete me, sicuro che anche con tutto sott'occhio, qualcosa scappa sempre dalla vista e dalla memoria.

Ingredienti per 4 persone:

- 250 ml di panna

- 1 busta di vanillina

- 4 tuorli

- 80 gr. di zucchero

- zucchero di canna q.b.

Scaldate la panna in un pentolino senza farla bollire. A Parte, unite i tuorli allo zucchero e sbatteteli con forza (senza lasciarci il braccio). Aggiungete la vanillina alla panna che nel frattempo si è congelata intiepidita; quindi unitela alle uova sbattute. Versate la crema ottenuta nelle cocotte (vanno bene anche quelle usa e getta) e mettete queste ultime a bagnomaria in una teglia con i bordi alti. Infornate il tutto a 180 gradi per 35 minuti. Raffreddate poi la crema e aggiungere una spolverizzata di zucchero di canna. Infornate di nuovo pochissimi minuti con funzione grill per gratinare la crema. Una volta pronta, servitela a temperatura ambiente e fate partire il video qui sotto.

 

Se la crosticina sopra la crema si rompe come quella di Amélie, la vostra “crema bruciata” è da Oscar.