Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

Scrittori famosi e i loro cani

  • Scritto da Anita Magnani
william buckley Dopo il viaggio fotografico nell'universo felino degli scrittori, per par condicio, non potevamo esimerci dall'approfondire anche quello canino. Perché, si sa, c'è chi ama i gatti e chi preferisce i cani, e, come nella letteratura, ognuno ha il suo “genere”. Nel dubbio, vince Hemingway, che non fa distinzioni di sorta.

Da “Misty”, il cane preferito da Dorothy Parker, a “Pumpkin” di Kurt Vonnegut, passando per “Rowley” di William F. Buckley e per “Charley” di John Steinbeck, eccovi i cani che, volente o nolente sono entrati a far parte del mondo letterario.

Perché alla coda scodinzolante e agli occhioni dolci di un cane fedele, non sfugge nessuno, neanche Stephen King.

Buona "spulciata"! Bau.