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Novella 2000: un’informazione all’italiana

  • Scritto da Orasputin

novella 2000

novella 2000
Novella 2000, quanto di più parziale si possa immaginare in un mezzo di comunicazione al giorno d’oggi. In Italia, dove il calcio è lo sport più popolare, anche i suoi fautori sono considerati V.I.P. (very important person).


Questa banda di milionari sulla cresta dell’onda non può sbagliare una mossa , che si tratti di questioni pubbliche o private. Alle loro spalle si muove una combriccola di fotografi d’assalto, pronti ad immortalarne qualsiasi passo falso, caduta di stile od infatuazione amorosa. Loro sono i paparazzi, e “Novella 2000″ la madre superiora. Paparazzo è un termine coniato da Ennio Flaiano negli anni Cinquanta, la madre superiora esiste dal 1919, e questo è un dato di fatto impressionante. Da quell’anno, infatti, non smette di pubblicare i suoi articoli, incentrati sul pettegolezzo e roba simile, con un profilo culturale dichiaratamente basso. Il fatto che esista da 90 anni dimostra come in Italia sia sempre attiva quell’oziosa frangia interessata più al gossip che alla cultura in generale. Novella 2000 vi sbatte in faccia le sue “notizie”. Contenuti spesso graffianti si abbinano impeccabilmente ad immagini che sfociano nel volgare, per non parlare dei titoli, autentici pugni nello stomaco per l’impatto sensazionalistico che possiedono. Nel corso degli anni, la rivista ha dovuto vedersela con una concorrenza agguerrita, in più c’erano le denunce dei diretti interessati (politici, attori, calciatori). Escludendo alcune cadute sporadiche, il riscontro in denaro non è cambiato, così come il suo accanito pubblico, fedele a masticar spazzatura piuttosto che orientarsi sulla lettura di un articolo critico firmato Aldo Grasso sul “Corriere Della Sera”.

Gente poco disposta trova in Novella 2000 panne effimero per i suoi denti, la rivista è chiarissima, obiettiva, conservatrice: tratta uguali tematiche da circa 90 anni. L’identità del pubblico è parecchio variegata, si va dalle studentesse iscritte al primo anno fuori corso in economia alle nonne sessantenni poco propense ai film d’azione. A partire dal 2002, Novella 2000 ha subito un imperscrutabile lifting cartaceo, adeguandosi alle imminenti potenzialità offerte dal mezzo internet, approfittando quindi dell’enorme risonanza offerta. Nel 2008 la direzione viene affidata a Candida Morvillo, classe 1974. La RCS mediagroup punta molto su questa trentenne napoletana, donna verace la Morvillo. Il primo numero della nuova gestione è incentrato sullo scoopd’altri tempi, destinato a stravolgere una volta per tutte i canoni del modo di fare gossip in Italia. In copertina campeggia un’immagine del ministro Gianfranco Fini beccato in intime effusioni con la sua compagna Elisabetta Tulliani. La notizia è presentata come l’anticamera della svolta di Novella: niente più “overdose” di veline e calciatori, bensì maggiore spazio a personaggi finora rimasti dell’ignoto, politici e imprenditori su tutti. Anche il gossip ha le sue strategie. Lo stile della Morvillo coincide con il DNA di quella che dovrebbe essere una rivista di gossip: notizie senza mezzi termini, confessioni sparate in faccia come acqua bollente, domande e risposte senza filtraggio o censura.

Si scava nei personaggi senza giri di parole, con trasposizioni semplici ma aggressive. Titoli quali “Ecco la compagna segreta di Carlo Conti, lui vuole un figlio da lei!” oppure “Clamoroso: nuovo incontro segreto tra Elisabetta Canalis ed il calciatore Drogba, a Los Angeles” accompagnati dalla foto di rito godono di un impatto sensazionalistico diretto e circonciso. “Carlo Conti, ah quello che presenta Miss Italia” potrebbe essere la reazione di un lettore qualsiasi. Quello di Novella, invece, mai soddisfatto, va a cercare nell’articolo l’approfondimento gli cambierà la vita. Il potere del gossip è anche questo: qualcosa di sbagliato ed inspiegabile ma che arriva dritto al bersaglio. Ci sono anche casi di VIP che vengono pagati fior di quattrini per architettare uno scoop con tanto di copione in mano. La notizia può essere vera o falsa, l’importante è che abbia effetto. La notizia scorre talmente veloce che non si bada minimamente ad analizzarne il suo contenuto di verità. Come può un articolo di gossip essere sottoposto a critica se la realtà è una sola e la si acchiappa facilmente? Il giornalista di tale rivista mira ad ottenere semplicemente un adesione di opinione tempestiva e contingente da parte del suo lettore a quanto egli suggerisce. Uno si avvale degli “stereotipi”, l’altro si preoccupa di rispettare i valori atti a formare attitudini profonde. Tempestiva e contingente è l’informazione il cui valore si identifica nel momento più utile, più opportuno per ottenere la più piena ed immediata adesione del recettore all’opinione sulla quale lo si richiama . Dal parrucchiere, Novella 2000 approfitta della gente che non è disposta, in pieno pomeriggio, a leggere qualcosa di serio.

Da un dentista non troverete mai una copia dell’“Internazionale”, c’è troppa tensione per addentrarsi in un articolo di politica estera. Ed ecco che interviene Novella 2000, con il suo carico di superficialità disarmante e scatti da night club, una sfogliata generale e via in sala operatoria. Potremmo anche comprenderli, i pazienti di un dentista, o di un parrucchiere, basta mettersi nei loro panni. Un altro conto è chi, settimanalmente, entra in edicola e si accaparra l’ultimo numero della sua rivista preferita. Un conto è la situazione, le circostanze (l’esempio dei pazienti), altra cosa è la volontà di mettersi la giacca ed uscire per comprare Novella 2000. Per non parlare degli abbonati. Come si può resistere a classifiche tipo “I Re e La Regina del Gossip Italiano”, stravinti nel 2008 da Simona Ventura e Fabrizio Corona! Briatore- Gregoracci la coppia maggiormente bastonata, “tradimenti e matrimoni” le notizie che la gente vuole sentire. Il sondaggio è stato inoltrato a 350 donne appassionate di cronaca rosa, di età compresa fra i 18 e i 55 anni, contattate telefonicamente. Secondo la stessa indagine, la televisione sarebbe il campo ideale per piantare i semi del gossip.