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Cortometraggi - Bif&st

  • Scritto da Gli Osservatori Esterni

Bari Internation Film&Tv Festival: Cortometraggi


Cortometraggi
UERRA (Paolo Sassanelli, ITA, 2009)
1947, la guerra è finita, ma a Bari vecchia esistono ancora piccole faide fra fascisti e socialisti come Paolo e Vitino. L’innocenza dei bambini lava le colpe degli adulti
TV (Andrea Zaccariello, ITA, 2009)
Un’impegata del recupero crediti incontra un uomo con 200.000 euro di debiti; i loro cuori si apriranno alla speranza di una vita diversa
L’ARBITRO (Paolo Zucca, ITA, 2009)
In un derby di calcio di categoria inferiore si incrociano i destini di un arbitro corrotto e un delinquente
ICE SCREAM (Roberto De Feo e Vito Palumbo, ITA, 2009)
Micky entra in un bar per comprare un gelato. Qui incontrerà due conoscenti dai modi…poco ortodossi
LUIGI INDELICATO (Bruno e Fabrizio Urso, ITA, 2009)
Luigi è un giovane falegname che vive angosciosamente la richiesta di pizzo cui non può far fronte
L’AMORE È UN GIOCO (Andrea Rovetta, ITA, 2009)
Pene d’amor perduto e coraggio di ricominciare…
MILLE GIORNI DI VITO (Elisabetta Pandimiglio, ITA, 2009)
Reclusione forzata e obbligatoria per chi, come Vito, è figlio di una detenuta
7 ½ AL GRAMMO (Matteo Dell’Angelo, ITA, 2009)
Moses sta per compare un po’ d’erba, si accontenterà di pagarla 7 e 1/2 al grammo?
LA PREDA (Francesco Apice, ITA, 2009)
Giulio e Lorenzo vanno col padre in montagna all’insaputa della madre. È il compleanno di Giulio e il padre gli regala un fucile il giorno precedente alla loro battuta di caccia
SA PROMISSA (Ilaria Godani e Giuliano Oppes, ITA, 2009)
Antonio ha 8 anni e vive la sua infanzia spensierata in Sardegna, finché un avvenimento drammatico non sconvolgerà la sua vita
IL MIO ULTIMO GIORNO DI GUERRA (Matteo Tondini, ITA, 2009)
L’ultimo giorno di guerra di un contadino della Romagna protagonista di uno scontro tra soldati americani e tedeschi
L’ALTRA METÀ (Pippo Mezzapesa, ITA, 2009)
Gina scappa dalla casa di riposo per assistere al matrimonio della nipote, ma giunta a destinazione scopre di aver sbagliato matrimonio e fermatasi in un bar conosce Giacomo, un anziano signore
L’APE E IL VENTO (Massimiliano Camaiti, ITA, 2009)
Matteo torna a casa per visitare la tomba del padre, ma sulla via del ritorno la sua macchina finisce in un fossato. A dargli una mano Giulio, un anziano contadino
LA PAGELLA (Alessandro Celli, ITA, 2009)
Prima di partire per il mare madre e figlio decidono di far visita al padre detenuto. Un incontro fra padre e figlio carico di affetto e sentimenti
NEL VENTRE DELLA BALENA (Giuseppe Petitto, ITA, 2009)
La scoperta dei segreti di Giulia, ragazza solitaria e problematica, scaturita dall’incontro con Veronica
SO CHE C’ È UN UOMO (Gianclaudio Cappai, ITA, 2009)
I dubbi, le paure e i malesseri di una famiglia senza controllo e senza futuro
IL SOFFIO DELLA TERRA (Stefano Russo, ITA, 2009)
Nicola, fermo in ospedale da alcuni anni, ha un ultimo desiderio: vedere il mare. L’unico che può aiutarlo è un dottore…
IL GIOCO (Adriano Giannini, ITA, 2009)
Sette ragazzi, una scommessa, un gioco inventanto, un segreto su una spiaggia della Sicilia anni ‘5

Vincitore del premio Michelangelo Antonioni per il miglior cortometraggi a "L'altra Metà" di Pippo Mezzapesa



UERRA (Paolo Sassanelli, ITA, 2009)

1947. Alla fine della seconda guerra mondiale il confine tra gioco e guerra è molto labile, come labili sono le differenza tra Paolo e Vitino, uno socialista e l'altro fascista. Pianto e risa si confondo sulle guance di tre bambini e di un adulto forse genuinamente ancora più ragazzino. Una stupenda fotografia ci mostra la Bari di 60 anni fa e un lapidario e lucido sguardo ci dimostra quanto è sciocca la guerra.

 

TV (Andrea Zaccariello, ITA, 2009)

Uno stupendo monologo riesce a commuovere ed emozionare. Fa lo stesso se è fatto da un miserabile con un mutuo da 250mila euro o da una scatola animata che guardiamo in soggiorno e che ci dice quando dobbiamo piangere, quando ridere e quando comprare. Con la magia delle parole difficilmente si riesce a capire il trucco e questo corto lo dimostra magistralmente.


L’ARBITRO (Paolo Zucca, ITA, 2009)

In una Sardegna in bianco e nero di provincia ci ritroviamo in un campo da calcio. Il destino cambia, specie durante le risse in aria di rigore. Sanzioni, corruzione e vino rosso, che vinca il migliore!

 

ICE SCREAM (Roberto De Feo e Vito Palumbo, ITA, 2009)

Sangue, piscio, gelato al cioccolato e ave maria: come potrebbe non piacere un corto così? Se Rob Zombie ha introdotto ne “la Casa dei mille corpi” una macabra ibridazione tra magia e horror, Ice Scream mostra pazzia, sadismo e perversione in soli 22 minuti di horror mischiato a pura e semplice quotidianità. Un finale angosciante e un divino corto nightmare.


LUIGI INDELICATO (Bruno e Fabrizio Urso, ITA, 2009)

Il dramma della Sicilia, si sa, è il traffico. In questo corto si sottolinea che qualche altro dramma c’è e risolverlo con la legalità e ottimismo è abbastanza difficile. Un colpo in faccia ai buoni sentimenti, un colpo in faccia a chi semplifica drammi troppi complessi.


MILLE GIORNI DI VITO (Elisabetta Pandimiglio, ITA, 2009)

Il dramma dei bambini costretti fino ai tre anni in prigione con le mamme galeotte. Un cortometraggi che sa sperimentare e stupire con pochissime parole e un cascata ghiacciata d’immagini.


7 ½ AL GRAMMO (Matteo Dell’Angelo, ITA, 2009)

Un gruppo di adolescenti gioca con la droga. Un gioco pericolo tra pizza, musica rap e videogame. Come tutti i giochi pericoli le complicazioni sono dietro l’angolo. Tratto da una storia vera un corto che fa riflettere sull’imprevedibilità degli eventi.


LA PREDA (Francesco Apice, ITA, 2009)

Paolo Sassanelli dà una grande prova recitativa interpretando un padre esaltato, violento e insensato. insomma, un padre come tanti. Girato con particolare attenzione alla natura e i suoi riflessi sulla natura umana, “La preda” riflette l’ambiguità dell’amore e il risentimento verso un modo di intendere gli affetti.


SA PROMISSA (Ilaria Godani e Giuliano Oppes, ITA, 2009)

Tra Ichnusa, feste di paese e malavita antica in una Sardegna rurale, Antonio scopre gli orrori dell'odio. Un thriller isolano sulla bellezza della tradizione.


IL MIO ULTIMO GIORNO DI GUERRA (Matteo Tondini, ITA, 2009)

Superare i drammi della guerra porta alla pazzia. Un romagnolo trasforma la pazzia in creatività, giocando con i ricordi e facendo di una forma di formaggio, un salame, una boccia di vino e una bella donna l'antidoto alla vera pazzia, quella della guerra.


L’ALTRA METÀ (Pippo Mezzapesa, ITA, 2009)

Gina cerca una metà. Sia una barca, un affetto o semplicemente guardare almeno il finale di un matrimonio. Qualcosa va storto. Ma come sempre eventi non calcolati segnano una svolta inaspettata e piacevolissima.


L’APE E IL VENTO (Massimiliano Camaiti, ITA, 2009)

Elio Germano interpreta Matteo, un agente tornato nella propria terra per visitare la tomba del padre. Si ritrova nella casa di Giulio, un anziano contadino che vive tra passato e presente, dove il futuro è in quel ragazzo insicuro ma bisognoso anch'egli d'affetto.


LA PAGELLA (Alessandro Celli, ITA, 2009)

A volte essere in carcere può rappresentare un punto di vista. Una promessa di un padre a un bambino ci mostra quanto effettivamente questo punto di vista può spiazzare. Divertente grazie soprattutto a una regia che non sbaglia un colpo.

 

NEL VENTRE DELLA BALENA (Giuseppe Petitto, ITA, 2009)

Il mondo degli adolescenti è continuamente bistrattato. In questo corto si raggiunge il limite dell’idiozia cercando, tra sesso a pagamento nei bagni scolastici e shopping compulsivo, un velo morale insulso e insensato. l’analisi peggiore è quella fatto con scarso sguardo investigativo.


SO CHE C’ È UN UOMO (Gianclaudio Cappai, ITA, 2009)

Tra una casa pericolante, una campagna desertica e abbandonata e un camper cadente sono la perfetta immagine di una famiglia distrutta da un figlio malato. Psicosi e violenza guidano un corto nevrotico e spiazzante, mettendo a fuoco l'insicurezza sul destino di persone che forse lo hanno perso per sempre.


IL SOFFIO DELLA TERRA (Stefano Russo, ITA, 2009)

il film con più benevole premesse si rivela la delusione di questa sezione. Una storia banale, una pessima recitazione e una crew tecnica da Albero Azzurro.


IL GIOCO (Adriano Giannini, ITA, 2009)

Una tartaruga arrostisce al sole ma riparte “la corsa” nella sabbia. Viene superata da dei ragazzini che corrono per fermarsi a bruciare sulla spiaggia. Sputano, aspettano e ripartono. Un gioco stupendo e magico tratto da un racconto di Camilleri e girato magistralmente da Adriano Giannini. E che vinca il migliore!



L’AMORE È UN GIOCO (Andrea Rovetta, ITA, 2009)

Il poker e l’amore in un’unica puntata. Il bello delle due passioni è che riescono a ribaltare la realtà in pochi istanti. un grande Neri Marcorè ci fa sorridere e tremare dietro una carta e dietro uno sguardo, sempre attenti al bluff.