Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

Limitless (N. Burger)

limitless locandina

limitless locandina
Limitless mi ha fatto sentire un idiota. Sapere quando una persona vuol farti capire un concetto e tu vorresti dirgli che stai capendo ugualmente senza bisogno del suo aiuto? ok, è proprio questo il limite di questo film. Idea simpatica, ottimi interpreti, regia che sta sul pezzo. Ma una pedante vocina narrante che ti spiega passo passo dove il film sta andando, una serie di indizi che pensano di aiutare un bimbo del nido e una linea narrativa che niente lascia al caso, al non detto, all'intuizione dello spettatore.

Un bel pacchetto regalo ben fatto ma che, sotto la veste intrigante e innovativa, di sorprendente ha di certo ben poco. Detto questo passiamo alla storia. Un fallito, una droga portentosa per potenziare capacità fisiche e intelettive e mille imprevisti da affrontare. Stiamo parlando di un super-uomo? Certo. Eddie Morra è una specie di supereroe dopato che riesce ad entrare nel mondo della finanza riempiendosi di grana, a farsi amare da donna della sua vita e da qualunque persona incontri lungo la via e ad accedere a piaceri della vita mai scoperti prima.

Solite aspirazioni che fanno di Eddie il prototito perfetto dell'uomo che si fa da sé. In questo caso il farsi da sé comporta però l'uso di sostanze stupefacenti, nel senso che lo stupefacente è veramente stupefacente, riuscendo a potenziare quel 20% di massa cerebrale normalmente attivo e portandolo a livelli massimi. Da qui invidie, cortocircuiti con spacciatori e altri consumatori, dipendenze mortali e degenerazioni spazio-temporali. L'idea del farmaco che riesce a potenziare il cervello è cosa di cui si parla spesso, ma vederne le conseguenze su pellicola è una trovata curiosa e che stuzzica l'immaginazione sul concetto di "uomo espanso", "uomo 2.0" o dell'uomo-chiamatelo-come-cavolo-vi-pare.

E proprio per questo Limitless fa girare le balle. Esso è un film che avrebbe un ottimo potenziale narrativo. Questo supereroe del nostri anni ha ben poche necessità di salvare il mondo, ma pensa solo e solamente a sé stesso, aspirando ad entrare proprio in quegli universi materialisti propri del supereroe operante nel panorama odierno. E proprio in quest'ottica la sua figura è nuova e fa riflettere su ciò che sta accadendo attorno alle persone che ci girano intorno. Non soltanto l'evoluzione umana indotta da farmaci, ma la condizione di uomo brillante divenuta dipendenza, le capacità che attingono al solo consumismo, la conoscenza che si rifà principalmente agli insegnamenti dei media, l'alcool e lo sballo nuova criptonite per l'essere umano contemporaneo e altri mille particolari che rendono Eddie degna super-figura dei nostri tempi.

Tutto questo però è inserito nella cornice sopra descritta. Passaggi troppo scontati e poca attenzione nell'aggiungere alla (forse profetica) idea del farmaco divino uno script ben congeniato e invenzioni narrative veramente capaci di esprimere al meglio l'intuizione iniziale e non solo ricalcare l'ovvietà sfruttando l'idea di partenza. Per il resto Limitless è senza dubbio un film apprezzabile seppur vittima inconsapevole dell'ovvio spirito del nostro tempo.

Voto: 6,5

Info Film:

regia di Neil Burger USA 2011 Con Bradley Cooper, Robert De Niro, Abbie Cornish, Anna Friel, Andrew Howard durata 105 min Thriller