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Julie & Julia (N. Ephron)

julie e julia

julie e julia
Troppo fumo per un insipido arrosto L’amore per la cucina ha segnato tante volte il cinema. "Chocolat", "Big Night", "Ratatouille" cercano di imprigionare con lo sguardo sapori e odori, spunti creativi per narrare come il cibo cambia la vita. Il tentativo risulta spesso difficilissimo, rischiando troppe volte di perdersi in eccessive istantanee sulla preparazione dei piatti e sui drammi esistenziali per degli arrosti bruciati.

"Julie & Julia" cade proprio in queste tentazioni. 123’ cercando disperatamente di propinarci pollo, anatre e aragoste senza dar giusto peso alle vicende delle protagoniste, due donne che vedono nella cucina l’unico antidoto a una vita insignificante, ma che appaiono spesso solo due banali macchiette.

Tutto parte con Julia, cuoca isterica che nel 1961 pubblica Mastering the Art of French Cookin, riscuotendo un successo mondiale e permettendo a Julie, quarant’anni dopo, di riprendere le 524 ricette e riportarle in auge tramite il suo blog, vera e propria ossessione che condizionerà le sue giornate. Nella foga di dare un tono realistico alla vicenda (Julie ha realmente scritto il libro dal quale è stato tratto il film) si finisce per rendere artificiosa la relazione tra Julia e Paul, sciupando grossolanamente l’immensità di Meryl Streep e l’ottima interpretazione di Stanley Tucci, intrappolati tra noiose e ripetute tribolazioni sulla pubblicazione del libro e scialbi rimandi al Maccartismo degli anni ’50. Stessa inconsistenza e superficialità si ritrova nella storia di Julie e Eric, due giovani sposi soffocati dalla quotidianità e dalle psicosi della coppia precaria. Amy Adams dà il meglio per dare spessore a un personaggio totalmente superficiale e quasi inebetito dal successo warholliano del suo blog e Chris Messina, maritino insignificante, sa essere solo una sbiadita comparsa nelle dinamiche di coppia affetta da digital-celebrità.

Al posto delle litanie sul maccartismo qui si ritrovano inutili morali sul web, sui blog e sul cyber-spazio, dando prova di quanto queste tematiche siano ancora mal gestite dalla commedia hollywoodiana. La regista Nora Ephron pecca di voler impostare tutto il film sulla simmetria tra le storie delle protagoniste, rendendo il parallelismo in maniera melensa, forzata e ripetitiva.

La regista interrompe furbescamente il circolo vizioso nel finale, spezzando il parallelismo in maniera originale e diretta. “Julie & Julia” risulta un film preparato con ingredienti di prima scelta e un’ottima ricetta, premessa gustosa per poesia su papille, ma una volta dinnanzi allo schermo imbandito non resta che un fumante calderone con la solita, insipida e stancante minestra.

Voto: 5,5

Info Film:

USA 2009  con Meryl Streep, Amy Adams, Stanley Tucci, Chris Messina, Linda Emond durata: 123 min Commedia