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Game of Thrones S03 E03: Walk of Punishment

Terza puntata che fa da conclusione a questa lunga introduzione, molto parlata e con pochi accadimenti. Il mazziere ha (quasi) finito di distribuire le carte ed il gioco del trono sta per cominciare. La storia, in breve

- Delta delle Acque: Facciamo conoscenza della famiglia Tully (la casata di origine di Catelyn) durante la cerimonia funebre del loro Lord, Hoster. Scopriamo subito che ci troviamo di fronte ad una casata minore e con forti contraddizioni interne, dove personaggi forti (Il Pesce Nero) vengono controbilanciati da altri deboli (Edmure) che oltre a dimostrarsi un pessimo arcere viene anche severamente rimproverato dal Re del Nord per la sua condotta in battaglia.

- Approdo del Re: scena memorabile quella del concilio ristretto convocato da Tywin Lannister, con un gioco di sguardi, sedie e silenzi fatto a regola d’arte, tanto per ribadire le posizioni attorno al tavolo, regolare il bilancino dei pesi e delle misure, stabilire l’ordine del disordine derivato dalla battaglia delle Acque Nere. Ne viene fuori che Ditocorto ottiene l’approvazione per cercare di combinare il suo matrimonio con Lysa Arryn per ottenere una situazione di potere nelle terre dei fiumi e che Tyrion è il nuovo maestro del conio. Lo stesso Tyrion introduce il suo scudiero Pod ai piaceri della carne, in una scena di scarico che risolleva i toni cupi della puntata. Il Folletto si dimostra ancora una volta, e come se ce ne fosse bisogno, di essere un personaggio scritto da dio e interpretato come poche volte capita di vedere.

- Oltre la Barriera: Mentre Jon viene incaricato da Mance di preparare un attacco alla Barriera sotto la guida di Tormund, i Guardiani della Notte fanno tappa nella casa di Craster, per rifocillarsi e raccogliere le forze. Ci troviamo con due eserciti in marcia, uno ridotto all’osso (GdN), stremato e disperato, che cerca la salvezza dietro la barriera, un altro enorme combattivo e agguerrito che cerca di attaccarla la barriera. Entrabi sono spinti da un orrore più grande, che c’è ma non si vede, che ha la pelle ruvida e gli occhi di ghiaccio e vuole solo una cosa, distruggere gli esseri umani.

- Astapor: Dany contratta l’acquisto dell’esercito degli immacolati di Kraznys. Ottiene l’accordo promettendo di cedergli uno dei suoi draghi (quello più grosso). Fantastica quando tratta e splendida quando cicchetta i suoi Vecchioni (Mormont e Selmy). Ne vedremo delle belle.

- Varie ed eventuali: Theon viene nuovamente catturato dalla sua fuga,ma il misterioso suo alleato lo salva nuovamente. Melissandre parte per un viaggio diplomatico, Frittella decide di rimanere come cuoco nell’osteria usata da rifugio dalla Fratellanza senza vessilli, mentre Arya e Gendry proseguono assieme a loro il cammino.

- Jamie e Brienne: il finale di puntata che non ti aspetti, il finale di puntata che ogni serie dovrebbe avere, intinto nel sangue e nella pece, nel torbido dei sensi e della paura, dove l’angoscia di Brienne prossima allo stupro fa da controcanto alla intoccabilità violata del (povero) Jamie, castrato della sua mano destra, della mano della spada.

Che dire quindi, una puntata di passaggio ma illuminata da sprazzi di buio, quel buio, quell’inverno, che continua ad incombere sopra tutti i personaggi. Tutti sempre più in bilico tra la vita e la morte, tra la sete d potere e la forza della vendetta, ognuno perso nel suo destino ma tutti accomunati dalla stessa e inevitabile precarietà.

Voto all’episodio: 7

 

Info

Game of Thrones: S03E04 Walk of Punishment

Titolo originale: Walk of Punishment

Diretto da: David Benioff

Scritto da: David Benioff, D. B. Weiss

 

Nel prossimo episodio:

La canzone di chiusura scritta apposta dai “The Hold Stady”: