Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

Diario di True Blood: Quarta Stagione

  • Scritto da Thomasmann

True blood quarta stagione

4x12: "And when I die"

Ci sono da fare dei distinguo per questo ultimo episodio. Su 55 minuti di puntata i primi 50 sono da buttare, in linea con le undici puntate precedenti di questa fallimentare quarta stagione di Sookie & co. Tutto come previsto con la solita scenetta e mezza dedicata ad ogni personaggi giusto per chiudere il segmento di storia e gettare le basi per la quinta stagione. Inutili come sempre i vari Sam, Andy, Arlene e Terry. Con un Alcide buono a nulla se non per dichiarare l’ovvio: il suo amore per Sookie.

Per quanto riguarda la storyline principale la possessione di Lafayette si conclude bene, anzi malissimo! Grazie ad una trashissima risurrezione di tutti i morti di Bon Temps Marnie viene letteralmente strappata via dal corpo della checca più checca degli Stati Uniti e condotta finalmente tra i morti in pace. Il tutto però dopo aver ucciso Jesus e indossato la sua orrenda maschera da brujo (la vetta più alta del WTF generale!).

Una nota positiva di questa prima parte è, come sempre in questi mesi, il buon Jason che affronta Hoyt uscendone malconcio e, soprattutto, ha un surreale dialogo con una Jessica mai così sensuale! Non vi dico neanche il senso di nausea che mi ha provocato la scena Sookie-Bill-Eric… E qui arriva il distinguo: gli ultimi 5 minuti della puntata e della stagione sono geniali! Era dalla prima serie che non mi esaltavo così tanto. Tre scene per un’esplosione di violenza da far impallidire i migliori film splatter.

Tre scene che anticipano i casini che saranno nella prossima stagione, con la fuga di Russell Edgington (ve lo ricordate vero? La scorsa stagione?)…e ho detto tutto.

Voto: 6,5

Insomma una stagione pessima, la peggiore finora per la serie creata da Alan Ball, con innumerevoli momenti inutili e storyline senza né capo né coda, elementi lasciati per strada e siparietti al di là del bene e del male (Andy e la fata nell’undicesima puntata). Ma, come detto, che ci lascia con grandi aspettative per la prossima estate…arrivederci al prossimo anno.

Voto: 6-

-------------------------------------------------------------


4x11: “Soul of fire”

Due i motivi per essere moderatamente soddisfatti e “felici” di questa undicesima puntata.
1- è l’undicesima appunto, il che vuol dire la penultima, il che vuol dire che settimana prossima questa quarta straziante, infinta e trashissima stagione di True Blood finisce! Mai sollievo fu più dolce.
2- Dopo un’interminabile serie di puntate Eric è tornato in sé, e questo si sapeva. Ma qui, oggi, torna realmente in sé, con una scena super splatter, super trash e super geniale come da un paio d’anni non se ne vedevano a Bon Temps!

Il resto è il solito intruglio di scene e trovate senza senso, con anche un inutile spiegono da parte di Jesus, giusto per dare un senso a quello che fa.
Arrivederci a settimana prossima per il finale finalmente!

Voto: 6,5

-------------------------------------------------------------

 

4X10: "Burning Down The House"

Finalmente il miracolo: nel pieno del parapiglia tra umani, streghe e vampiri succede che Sookie scaglia il suo raggio fatato contro Eric, facendolo tornare il succhiasangue incazzato e tenebroso delle prime 3 stagioni. La relazione tra i due prende subito una brutta piega, dopo che Sookie confessa la propria attrazione sessuale nei confronti di  Bill, il compagno di una vita.

Il finale  di puntata è una trashata d'altri tempi, degna di un Terminator 3 o di un Walker Texas Rangers versione dark.  Menzione speciali per la cover dei Talking Heads "Burning Down The House", trasformata in un'accozzaglia di suoni nu-metal dai The Used, sventrata quindi della sua micidiale carica funk. Per quel che concerne il resto dei personaggi, parecchio fumo e poco arrosto!

Voto: 6

-------------------------------------------------------------

 

4x09: Let get out of here


Incroci a caso, tanto per far quadrare il cerchio. Scazzi tra mutaforma e lupi mannari in vista, tanto per riempire il tempo di una puntata. La strega sempre più stronza e cattiva, con Tara che non si capisce un cazzo di quello che vuole fare, mentre suo cugino Lafayette viene posseduto e prende in ostaggio il figlio di Arlene in casa di Hoyt (che ora che ha lasciato Jessica è inutile come un giaccone pesante in questi giorni di afa). Insomma il solito gran minestrone di personaggi e situazione che si avvia lentamente alla fine.
Il vizio di questa stagione è, ad ogni puntata, promettere grandi cose per quella successiva, giocando sul cliffhanger, salvo poi mandare tutto all’aria. Speriamo che questa tendenza venga invertita da settimana prossima.

Voto: 6

-------------------------------------------------------------

 

4x08: Spellbound

Un finale a sorpresa, dialoghi e trattative, in quella che possiamo definire la puntata più   strategica dell'intera stagione. A pompare un tantino di emozioni, una colonna sonora da brividi, con "Spellbound" di Siouxie & The Banshees a graffiare con il suo splendido arpeggio sui titoli di coda. Messi in disparte i vari Marlene, Merlotte e Lafayette, protagonisti indiscussi sono Jessica e Bill. La prima ha troncato definitivamente con il povero Hoyt, e dopo l'ultimo rifiuto di Jason pare aver smarrito coordinate e controllo. Il secondo scatena una guerra infernale contro le streghe, e tra fumi, sparatorie e prosciugamenti vari, succede quello che doveva succedere, semplice pretesto per un finale di stagione da assaporare (per curiosità o inerzia) almeno fino in fondo.  

Voto: 6

-------------------------------------------------------------


4x07: Cold Grey Light Of Dawn

In assoluto l'episodio più lento della quarta stagione, reso ridicolo da un finale  superscontato con un incipit che si preannuncia prevedibilissimo: tra Jason e Jessica sta per sbocciare l'amore! Nel frattempo Tara viene incastrata dalla strega più inutile della storia del cinema, Sookie – non avendo un cazzo da fare – affonda in discorsi esistenziali con Eric, lo sceriffo si impantana in un mazzo di rose e una dose di V di troppo, i personaggi di Marlene, Lafayette e Sam Merlotte piatti, insignificanti e dalle prestazioni semplicemente senza voto! L'aspetto intrigante nell'evoluzione della storia deriva dalla guerra che – con il ritorno in patria della negromante del 1600 – le streghe (o presunte tali) vogliono scatenare contro i vampiri, attirandoli alla luce del sole con il solito rituale da guardare, naturalmente, a velocità 16x. Perchè se questa è la stagione degli sbadigli, True Blood necessita di una bella scossa... almeno per il finale di stagione.

Voto: 5,5

-------------------------------------------------------------

 

4x06: I wish I was the Moon

Arrivati a metà della stagione spero vivamente che il peggio sia passato e che d’ora in poi si possa solo risalire, anche perché peggio dell’ultima scena di questa sesta, interminabile puntata non credo si possa fare. Bill che sorseggia brandy sul balcone della sua casa da Re mentre Eric e Sookie chiavano nel bosco! Ma dai…

Per il resto è la solita brodo rossa di sangue finto, con una scena (a volte due) per personaggio di cui la metà potevano essere evitate (Arlene, Alcide, Tommy e Sam inutili come al solito). Le uniche risate e momenti degni del vecchio nome di True Blood, quello della prima stagione, ce li regala da un lato Jason con le sue paranoie da trasformazione in pantera mannara e l’occhio che cade sulle tette di Jessica, mentre dall’altro prende sempre più forma la storyline delle streghe con Marnie finalmente posseduta per intero.

Pam è sempre più in decomposizione quasi fosse uno specchio della stagione e della cretura di Alan Ball….

Voto: 5,5

-------------------------------------------------------------

4x05 Me and the Devil

Finalmente una puntata ai livelli del True Blood dell’anno scorso, quello delle prime due stagioni non lo prendiamo neanche come metro di paragone…

Protagonista indiscusso è Jason che subisce i postumi dell’essersi bevuto il sangue di Jessica, immaginandosi un’incontro tra le lenzuola con la vampira rossa.

Per il resto la solita lagna con Sookie e Eric che finalmente limonano e una serie di siparietti per gli atri personaggi che meglio perderli che trovarli: Alcide su tutti!

Speriamo che questa puntata sia la prima del nuovo corso per la quarta stagione di True Blood e che alle streghe venga fatto presto un culo grosso come una capanna!!

Voto: 6,5

-------------------------------------------------------------

4x04: "I’m alive and on fire"

Che dire…che se non fosse estate e quindi periodo carente di serie tv, che se avessi qualcosa di meglio da fare non guarderei True Blood? Si, vero, assolutamente vero! Non c’è traccia in questa quarta stagione dell’assoluta genialità della prima e della seconda stagione, non c’è traccia di qualsivoglia elemento positivo in questo pasticciaccio trash che si trascina in un susseguirsi di scene senza né capo né coda, scollegate tra loro e senza un senso comune apparente. Piccoli spot affidati ad ogni personaggio per farlo comparire sullo schermo e niente più.

La trama orizzontale della stagione, l’amnesia di Eric e lo scontro vampiri-strghe, si trascina tra siparietti comici da una parte (il vampiro sbronzo di sangue di fata) e la solita sequela di “fuck” e “bitch” di Tara e Lafayette alle prese di Marnie. Noia e ancora noia!

Voto: 5,5

-------------------------------------------------------------

 

4x03: "If you love me, why am I dyin’?"

Qualcosa si muove, ma si muove male. L’amnesia di Eric è l’unica cosa nuova e con un minimo di senso in questa quarta stagione, ma anche con il creatore Alan Ball che firma la sceneggiatura di questo episodio si capisce poco di dove voglia andare a parare.

Le numerose storyline elencate settimana scorsa sono ancora lì che procedono senza una meta. Questa volta non ci sono corse nei boschi da parte di Sam o slinguazzate lesbo da parte di Tara, ma vedere Jason legato ad un letto per la seconda puntata di fila fa venire il nervoso. L’incrocio vampiri-streghe sembra presagire grandi scontri e spargimenti di sangue in un immediato futuro, ma, personalmente, appassiona poco.

Niente di nuovo insomma. Aspettiamo che qualcosa succeda e che questa serie si risollevi.

Voto: 6

-------------------------------------------------------------

 

4x02: “You Smell Like Dinner”


Arrivata alla quarta stagione True Blood mostra il fianco e ho finalmente capito qual' è il vero problema della serie creata da Alan Ball. Non è il fatto che sia trash e pacchiana, lo è sempre stata e ci piaceva anche per questo. Non è il fatto che sia fantasy e ci siano mille creature diverse ad ogni stagione. Il vero problema è che ci sono troppi personaggi, che fanno troppe cose che non c’azzeccano una fava l’una con l’altra e troppe storyline, per usare un termine tecnico. Ad oggi ne contiamo sette.
1- Quella principale che coinvolge Sookie, Bill ed Eric;
2- Tara e la sua svolta lesbica;
3- Hoyt e Jessica e la difficile vita di coppia tra un vampiro e un umano;
4- Sam e le sue corse nei boschi;
5- Arlene e le sue paranoie da neomamma di un “possibile” mostro;
6- Jason e i suoi amici panteroni;
7- Lafayette, Jesus e le streghe.

Il tutto in soli 55 minuti di puntate. Con l’eccezione della prima e dell’ultima, le altre storie sono inutili e campate per aria.

Voto: 6

-------------------------------------------------------------

 

4x01: "She's Not There"

Il fantasy non è mai stato realmente il mio genere. La mia reazione davanti ad una storia che coinvolgesse vampiri, fate, streghe e altre creature era il più classico dei WHAT THE FUCK?!?! True Blood non era così, almeno all’inizio, con la sua geniale trovata dei vampiri accettati come appartenenti a questo mondo, ma emarginati negli Stati Uniti del Sud esattamente come i neri negli anni ’50. Poi la serie creata da Alan Ball è degenerata, facendo comparire strane creature fantastiche ad ogni nuova stagione. Qui, solo nei primi 55 minuti di questa attesa quarta stagione, ci sono fate che diventano mezzi zombie, streghe che parlano con l’aldilà e fanno resuscitare i morti e i vampiri che cercano di superare lo shock provocato da Russel nel finale della scorsa stagione. Il tutto con un buco di un anno e due settimane nelle storie dei protagonisti, per cui ritroviamo Jason poliziotto come vice di Andy, che nel frattempo è diventato un tossico di V, Arlene che ha finalmente dato alla luce Mikey, che tanto a posto non sembra, Lafayette è ancora alla prese con gli incubi e Tara s’è trasferita a New Orleans dove combatte nelle gabbie e si fa chiamare Tony dalla sua ragazza. Poi non venite a dire che davanti al fantasy non devo esclamare WHAT THE FUCK?!?!

Voto: 6