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Diario di Person of Interest: 1x05

person of interest locandinaQuesto articolo è soggetto a super spoileroni. Se non conoscete questa serie o non l’avete mai vista, statene lontani. Se invece la stavate aspettando, allora benvenuti. Questo è il vostro diario, questo è il diario di "Person of Interest".

1x05 “Judgment”

Continuo ad essere ben disposto nei confronti di questa serie, forse per un debito di riconoscenza verso alcune persone coinvolte: Michael Emerson, J.J.Abrams e Jonathan Nolan. Però attenzione a non abusarne. Nessuna minaccia sia chiaro, ma vediamo di quagliare e cominciare ad andare da qualche parte, perché alla quinta puntata (su 13 in programma per la prima stagione) non c’è ancora nemmeno una traccia di trama orizzontale, fondamento narrativo portante di qualsivoglia serial televisivo.
A farla da padrone anche questa settimana è solo un caso “irrilevante”, questa volta si tratta del rapimento del figlio di un giudice costretto ad assolvere una donna coinvolta in loschi traffici con un’organizzazione dell’est Europa.
Niente di noioso, ma neanche nulla che ti tenga incollato alla sedia. E chi sperava di vedere l’evoluzione del cliffhanger di settimana scorsa è rimasto molto deluso. L’augurio è, ancora una volta, che da settimana prossima cambi un po’ la musica.
E ricordatevi, state attenti… e state attenti, la Macchina vi guarda!

Voto: 6

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1x04 "Cura te Ipsum"

Puntata abbastanza deludente. Chi sperava, come il sottoscritto, di ricevere aggiornamenti sul passato di Mr Finch, nella logica di alternanza che avevo analizzato la scorsa settimana è rimasto deluso. Solo un breve accenno alla rigidità del collo del misterioso protagonista viene fatta all’inizio dell’episodio, ma poi più nulla.

Vediamo distrattamente una radiografia che mostra come ci siano tre chiodi inseriti alla sommità della colonna vertebrale, ma nessuna spiegazione. Peccato. Anche perché la puntata è noiosetta, con il caso irrilevante di questa settimana che vede una dottoressa in cerca di vendetta per la sorella suicida.

Il finale però sorprende con la vicenda che non ci chiude completamente, ma lascia Reese in compagnia della vittima, in realtà “bad guy” della situazione e una pistola al centro del tavolo. Primo vero cliffhanger della stagione ci lascia con la curiosità per la settimana prossima.

E ricordatevi, state attenti… e state attenti, la Macchina vi guarda!

Voto: 5,5

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1x03 "Mission Creep"

Se settimana scorsa avevamo imparato qualcosa sul passato di Finch, in questa puntata tocca al bel Reese affrontare scelte e situazione relative alla propria carriera di militare. L’alternare l’indagine dei due protagonisti con episodi “dedicati” è un meccanismo facile, banale se vogliamo, ma anche inevitabile nella logica di una serie televisiva appena nata.

Per quanto riguarda strettamente la vicenda settimanale questa volta i due si trovano coinvolti in una banda di ex-marines che rapinano banche. Niente di particolare se non il consueto coinvolgimento di Carter, la poliziotta interpretata da Taraji P. Henson, che dall’inizio tenta di braccare Reese.

Da segnalare il mistero attorno al mandate dell’ultima rapina, non svelato e che non si sa mai come potrebbe ritornare nei prossimi episodi. Ricordatene il nome: Elias.

Un piccolo passo indietro rispetto a settimana scorsa, vista la centralità del personaggio di Caviezel, molto meno interessante (per quanto in mano ad un attore sicuramente a suo agio e credibile) rispetto al Finch di Michael Emerson.

Alla prossima settimana.. e state attenti, la Macchina vi guarda!

Voto: 6,5

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1x02 "Ghosts"

La premiata ditta Finch&Reed torna con un nuovo caso: quello di un fantasma, una ragazzine morta da due anni, ma il cui numero di previdenza sociale è stato sputato fuori dalla macchina. Tra zii arruffoni, appaltatori e killer sfregiati il caso andrà liscio verso la lieta conclusione, non senza notevoli spergimenti di sangue e i consueti gambizzazioni da parte di Jim “Jesus” Caviezel, devo dire più convincente di minuto in minuto. La parte interessante dell’episodio sono i due flashback che riguardano l’enigmatico mister Finch (l’immenso Michael Emerson) e la nascita della Macchina.

Il primo accenno di trama orizzontale, che potrebbe durare per tutta la serie, sul passato di Finch stuzzica la curiosità e stacca la serie dalla strada del semplice “procedurale” sulla quale sembrava avviata dopo il pilota di settimana scorsa. Prevedo grandi cose…ricordo ad esempio come anche Fringe c’abbia messo ben 8 puntate per ingranare, per poi assurgere a grande serie!

Alla prossima settimana..e state attenti, la Macchina vi guarda!

Voto:7

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1x01: "Pilot"

I motivi che mi hanno avvicinato a questa nuova serie sono molti. Prima di tutto, e questo vale in linea generale, un primo episodio di una nuova avventura televisiva si guarda sempre. Al massimo si sprecano 40 minuti...

Secondo le firme di questa serie spy-crime: Jonathan Nolan, fratello di Cristopher, ideatore e produttore insieme a quel genio della serialità televisiva che è J.J.Abrams.

Terzo la presenza nel cast di Michael Emerson, alla prima uscita ad un anno e mezzo dalla conclusione della serie più famosa dell’ultimo decennio: Lost.

Lì Emerson interpretava il cattivo e lo faceva in uno modo che ha sempre reso Ben il personaggio più interessante di tutti, guidato da fede incontrastata e cattiveria maligna, impegnato a proteggere l’isola dai naufraghi e chi gli ruotava attorno. Qui ricopre il ruolo di uno strano magnate, misterioso, di cui sappiamo poco se non che deve essere reduce da un incidente dal modo in cui cammina e (non) ruota il collo. Lo troviamo impegnato ad assumere quello che sembra un barbone, ma non lo è, con un passato nei servizi segreti.

L’idea che sta alla base della storia e che pone le basi per la collaborazione tra Mr Reese (interpretato da Jim “Jesus” Caviezel) e Mr Finch (Emerson) è che una macchina sia utilizzata da Governo, dopo l’11 settembre, per leggere qualsiasi mail e ascoltare qualsiasi conversazione telefonica per mappare possibili terroristi. Ma, mentre la macchina registra i possibili crimini con conseguenze diciamo ampie, scarta quelli che coinvolgono poche persone, come fossero reati minori. I due, grazie a tecnologie e soldi messi a disposizione da Finch e l’abilità investigativa di Reese, avranno il compito di impedire tali crimini, partendo solamente da un numero di previdenza sociale. Senza quindi sapere se la persona (di interesse) che funge da punto di partenza sia vittima o carnefice.

Insomma, ci intriga questa serie; Emerson ci mette del gran suo per caratterizzare il suo nuovo personaggio enigmatico e misterioso, Caviezel…beh lui è Jesus!! Quello che non convince e che non si capisce - ma cazzo siamo solo alla prima puntata, diamogli tempo! -  è il motivo per mettere in piedi tutto questo bailame. Per ora, comunque, i presupposti per una buona serie crime ci sono tutti, anche una poliziotta cocciuta che potrebbe in futuro mettere qualche bastone tra le ruote.

Arrivederci alla settimana prossima.

Voto: 7

Info Serie:

Ideatore: Jonathan Nolan Interpreti: James Caviezel, Taraji P. Henson, Michael Emerson Produttore esecutivo: J.J. Abrams e Jonathan Nolan Prima visione: Dal 22 settembre 2011 Stagione: 1 Episodi: 13 drammatico, crimine