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Nemico Pubblico (M. Mann)

  • Scritto da Tommaso bertelli

nemico pubblicoPrendo a prestito una frase del critico del Corriere perché non c’è definizione migliore che abbia trovato o mia sia venuta in mente per introdurre uno dei più grandi registi contemporanei: Micheal Mann.

C’è stato un tempo in cui non ne sbagliava una: a lui il merito di aver inventato una delle serie tv simbolo degli anni Ottanta, "Miami Vice" (portata poi sul grande schermo nel 2006), è stato il primo a fare un film su uno dei personaggi letterari e cinematografici più famosi degli ultimi 20 anni, Hannibal Lecter ("Manhunter-Frammenti di un Omicidio", 1986), e il sui tre film girati negli anni Novanta ("L'ultimo dei Mohicani", "Heat-La Sfida" e "Insider-Dentro la Verità") sono uno più bello dell’altro.

Con "Alì" (2001), biopic sul grande pugile, inizia a perdere qualche colpo, comincia a mancare quel tocco che aveva fatto delle sue opere precedenti dei capolavori. Stesso discorso anche per "Collateral" e Miami Vice il film.

E "Nemico Pubblico" sugue la stessa linea, beninteso che si tratta comunque di un bel film, girato come pochi sarebbero in grado di fare, anche grazie alla fotografia che sfrutta a pieno le riprese in digitale alta definizione.

Come in tutti i suoi film a Mann quello che interessa sono i personaggi, con cui si identifica sempre, e i loro momenti, le loro reazioni. Mann tira fuori sempre il meglio e il massimo dagli attori, e Johnny Depp non fa certo eccezione nei panni di John Dillinger, il celebre rapinatore di banche che negli Stati Uniti in piena Depressione veniva salutato dalla gente come una specie di Robin Hood.

L’eccessiva attenzione nei confronti di Dillinger penalizza così sia Bale, nei panni dello sbirro, sia la Cotillar nei passi della pupa del gangster.

Non mancano certo altri difetti, come il ritmo un po’ troppo discontinuo, che fa sì che le oltre due ore di film si facciano sentire tutte, ma poi ci sono magari quei piccoli momenti, piccole sequenze (come quella al semaforo, piccola lezione di “come costruire la tensione”) o inquadrature (la famiglia abbandonata nel casolare all’inizio del film) che ti fanno alzare le braccia al cielo: Grazie di esistere, Micheal Mann!!

Voto Thomasmann: 7

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“Mah!”. Questo ho esclamato nella mia testa alla fine del film. Un mah che ha il sapore di qualcosa che inevitabilmente è andato perso, che non ha fatto godere appieno il film, un mah che sa di incompiuto o di aspettative non corrisposte. Perché "Nemico Pubblico" è un ottimo prodotto, ma non un capolavoro, né un film memorabile. Ho meditato per un paio di giorni sulle lacune della pellicola e son arrivato alla conclusione che avrebbero dovuto invertire i protagonisti.

"Nemico Pubblico" ripercorre la storia di John Dillinger (Johnny Depp), storico criminale statunitense dalle caratteristiche simili ad un Robin Hood d’inizio secolo, e del suo persecutore, Melvin Purvis (Christian Bale) il miglior agente dell’FBI dell’epoca. Dillinger è il criminale affascinante e gentiluomo che fa innamorare le donne che si immolano per la sua vita, è l’uomo caparbio che riesce a tenersi buoni gli amici a mazzette e i nemici col piombo. Insomma un vero leader del mondo gangster. Il problema è quando ti mettono alle calcagna il leader del mondo dei piedipiatti, l’irreprensibile Purvis che va a caccia di criminali come si fa con le bestie, che non ha un capello fuoriposto e un piano per tutte le occasioni. Ne scaturisce la classica corsa uno dietro l’altro con livelli di tensione non sempre alti, ma efficaci come quello del cinema…bella trovata.

Il film scorre bene, come detto è un buon prodotto, ma manca qualcosa e come accennato la mia disamina è che abbiano sbagliato i ruoli. Non c’è dubbio che Depp sia più carismatico e trascinante di Bale ora come ora, se poi gli facciamo interpretare Dillinger che fondamentalmente è il personaggio più definito del film va a finire che il resto passa non sotto, ma dietro i riflettori come accade per i personaggi di Billie Frechette (Marion Cotillard) ottimamente interpretato e dell’agente Charles Winstead (Stephen Lang) personalmente il miglior personaggio del film. Insomma quando hai troppe aspettative probabilmente non trovi mai un riscontro che le confermi, in tutti i casi "Nemico Pubblico" è un buonissimo film, ma forse troppo osannato

Voto: 6,5

Info Film:

regia di Micheal Mann con Johnny Depp, Christian Bale, Billy Crudup, Marion Cotillard durata: 140 min Drammatico