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Gattaca-La Porta dell'Universo (A. Niccol)

  • Scritto da Michele Ciliberti

gattaca locandinaLe discriminazioni avvengono per motivi sessuali, razziali, religiosi, economici, fisici e qualsivoglia altra convinzione personale.

In un futuro molto prossimo vi è una sola discriminante nella società: i geni. Tramite una manipolazione del DNA il concepimento viene pianificato a tavolino e così si crea una barriera che divide perfetti e imperfetti, validi o invalidi, chi è dentro e chi rimarrà emarginato. Basta così una goccia di sangue, un capello o un po’ di saliva per capire chi sei, come sei, cosa sarai e quanto “durerai”. Un test già dalla nascita per etichettarti, dirti quali aspettative di vita hai, quali sono le tue propensioni e quanto sei funzionale alla società.

Vincent è il primo figlio di una famiglia felice. Invalido. Deficitario, fisicamente debole e non abilitato a superare i 30 anni. Futuro da uomo delle pulizie.

Anton è il figlio nato per selezione. Valido. Promettente, sano e robusto. Futuro nell’elite societaria.

Vincent però vuole andare nello spazio. I sogni possono quindi essere fermati?

Vi è solo un modo per superare il problema. Piratare i geni e sostituire destini. Vincent (Ethan Hawke) assumerà un’altra vita e Jerome (Jude Law) cederà la sua a causa di un grave incidente che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Una doppia vita concentrata in una sola gamma di geni. I risultati di questo esperimento danno vita a un film veramente interessante. Questa pellicola mostra quanto può essere importante il corpo e il corredo genetico a disposizione e allo stesso tempo quanto forte possano essere le motivazioni che spingono ad impegnarsi per realizzare un sogno, un disegno personale, un obiettivo preciso.

Tutto ciò potrà sembrare una favoletta natalizia degna dei migliori papponi hollywoodiani, ma questo “Gattaca” mostra con piglio brillante tutti i drammi che entrambe le parti in gioco (validi e invalidi) sono costrette ad affrontare per sfidare le aspettative (positive e negative) che la società impone. Una società repressiva, calcolatrice e discriminante, i quali contorni morali possono essere forzati solo da singoli individui, motivati solo da sé stessi e dal destino da loro immaginato.

Senza dubbio i tre protagonisti (Hawke, Thurman e Law) riescono a creare un nucleo che non offusca la favolosa ambientazione nella quale la storia è inserita. La forte interazione con la prospettiva spaziale aiuta a creare infatti un’intersezione interessante tra realtà e immaginazione, aspettative future e paure del presente. Forse il film si perde un po’ nella definizione dei personaggi e nella storia parallela tra i due fratelli, ma comunque resta una pellicola riuscitissima e originale sul rapporto conflittuale tra mente, corpo e ambiente esterno.


Voto: 7

Info Film:
USA 1997 regia di Andrew Niccol con Ethan Hawke, Uma Thurman, Jude Law, Alan Arkin, Gore Vidal Durata: 96 min Fantascienza