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Buffalo 66 (V. Gallo)

  • Scritto da Nicolò Scarano

buffalo 66 locandina

buffalo 66 locandina - buffalo 66 locandina
Il trionfo del Gallo Vincent Gallo con "Buffalo ’66" entra nel mio personale olimpo cinematografico non solo per la sua interpretazione attoriale, ma per le sue capacità di regia, sceneggiatura e composizione delle musiche. Gallo riesce a dirigere se stesso in una maniera impressionante delineando un personaggio a tutto tondo con un’evoluzione progressiva che si concretizza nello sviluppo filmico tanto da ribaltare i ruoli di partenza.

Accanto a lui una bionda e patinata Christina Ricci dai tratti e dalle movenze dark ottima nel ruolo di coprotagonista. Il cast si completa con uno spietato Mickey Rourke a suo modo fautore della fabula della narrazione, Anjelica Huston e Ben Gazzara nel ruolo dei genitori sconsiderati e Kevin Corrigan, un ritardato nonchè miglior amico del nostro protagonista. Billy Brown (Vincent Gallo) ha appena finito di scontare il suo periodo di detenzione in carcere di 5 anni per un reato da lui non commesso, ma che ha dovuto confessare per coprire una scommessa da 10.000 dollari fatta con un bookmaker (Mickey Rourke) sulla vittoria, non avvenuta, dei Buffalo nel superbowl. Secondo Billy tutto ciò che è accaduto è colpa di uno dei giocatori dei Buffalo, Scott Wood (Bob Wahl), che avrebbe venduto la partita sbagliando il tiro decisivo.

Con tale convinzione Billy decide di vendicarsi dei 5 anni passati in carcere uccidendo Wood, ma nel frattempo deve passare a far visita ai suoi genitori ai quali ha raccontato di essere stato in giro per lavoro negli ultimi 5 anni, di essersi sposato e di lavorare per il governo. E il caso qui inizia a metterci lo zampino. Alla disperata ricerca di un bagno, Billy s’imbatte in una scuola di tip-tap ove rapisce la biondissima e truccatissima Layla (Christina Ricci) chiedendole di interpretare il ruolo della sua fantomatica moglie davanti ai genitori. Lei non si scompone e decide, seppur sotto minaccia, di aiutare Billy facendo la conoscenza con Jimmy Brown (Ben Gazzara) ex cantante fan di Frank Sinastra dalla voce meravigliosa ma sprovvisto di affetto per il figlio, anzi, e con Jan Brown (Anjelica Huston) donna fissata per il football, soprattutto per la squadra dei Buffalo, che rimpiange la nascita del figlio Billy perché non gli ha permesso di vedere la finale di un superbowl nel quale la sua squadra ha vinto. Ci si accorge subito perché Billy è un ragazzo problematico, non ha mai saputo cosa vuol dire affetto e amore, i suoi punti di riferimento non sono mai esistiti e questo rancore se l’è portato dietro.

Layla diviene catalizzatrice dell’esplosione delle debolezze del ragazzo, col suo fare dapprima sottomesso, ma mai intimorito, con i suoi modi pacati e il suo sorriso, con la sua innocenza e cordialità riesce a far crescere in Billy man mano la voglia di non buttar via la sua vita uccidendo Scott Wood e suicidandosi successivamente. Billy Brown come detto evolve, all’inizio ci sembra il classico duro, che non deve chiedere mai, che aggredisce un omosessuale e rapisce Layla, ma poi, anche grazie alla ragazza, emergono le sue debolezze dettate da un’infanzia traumatica cui unica valvola di sfogo è il bowling. Dall’altra parte anche Layla ha un mutamento: dalla ragazza rapita e sottomessa ai voleri di Billy, riesce man mano ad essere la dura fra i due, a dettare le regole in qualche modo, a prendere in mano la situazione e far apprezzare al ragazzo il contatto umano.

Se a questo ci si aggiunge una regia spettacolare, un uso delle luci sapiente e un montaggio che vede dei continui splitscreen usati come flashback per evidenziare i ricordi dell’infanzia difficile di Billy, ci si accorge di essere davanti ad un film davvero notevole in cui nella storia principale se ne miscelano tante altre, come la prestazione canora di Jimmy Brown il balletto di tip-tap di Layla sulla pista da bowling e la scena dell’omicidio e suicidio all’interno dello strip club. Se si può riassumere in una parola…memorabile.

Voto: 8,5

Info Film:

USA 1998 con Vincent Gallo, Christina Ricci, Ben Gazzara, Mickey Rourke Durata: 110 min Drammatico