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Superzelda. La vita disegnata di Zelda Fitzgerald (Tiziana Lo Porto, Daniele Marotta)

SuperzeldaNon saprei trovare ragioni migliori di quelle elencate da Zelda Fitzgerald, per suggerire la lettura di questo piccolo capolavoro,del resto, chi meglio di lei può saperlo, dato che il libro in questione è un graphic novel della sua vita.

Una biografia disegnata della vita di Zelda Sayre Fitzgerald: un'eroina letteraria ancora prima che donna e madre. Sembra anzi che Zelda abbia vissuto tre vite: quella di Zelda senza Scott, quella di Zelda con Scott e quella di Zelda nei romanzi di Scott Fitzgerald.

Queste le sue parole:

 

 

 

 

 

 

Questa biografia illustrata ricompone la personalità multipla dell'icona dei “ruggenti anni venti” e ne svela un lato nuovo, insospettato, di donna fragile e sfuggevole, non classificabile.

La prima cosa che commuove di questo libro è l'umiltà; l'assenza di un qualsivoglia intento pedagogico o intellettualistico. Alla base di tutta la narrazione si avverte un senso di rispetto e di amore quasi compassionevole nei confronti di una donna che ha fatto innamorare ogni lettore e ogni uomo che l'ha anche solo immaginata. Perché Zelda è estremamente Zelda.

 

 

 

 

 

 

Questa biografia può essere letta come una qualsiasi biografia, ma anche come un fumetto immaginario che ha come protagonista un'eroina protofemminista, dalla femminilità alternativa e ribelle, che si lancia in avventure sempre nuove e sempre affascinanti; e infine anche come storia d'amore dal sapore decadente. Su sceneggiatura di Tiziana Lo Porto e disegni di Daniele Marotta, "Superzelda" ha richiesto un notevole lavoro di ricerca durato tre anni, tra visione di materiali di archivio, letture dei romanzi di Fitzgerald, ricostruzione di ambientazioni, vestiti, personaggi: “... in questi tre anni di lavoro con Scott e Zelda Fitzgerald, spesso ci siamo trovati senza terra alle spalle né in vista, ma questo è sempre il luogo dove accadono le cose più significative”, dichiarano i due.

Su un tappeto azzurro ghiaccio, partendo dall’infanzia in Alabama, passando per l’incontro con Scott, il matrimonio e la scandalosa luna di miele a New York, e poi i viaggi in Europa e in Africa, le frequentazioni con Ernest Hemingway, Dorothy Parker, John Dos Passos e molti altri protagonisti della scena intellettuale e artistica dell’epoca, per giungere fino alla malattia, il ricovero per schizofrenia e la morte, la narrazione procede piacevole e sincopata, leggera ma mai superficiale, esaltata da un tratto grafico sempre al suo servizio, che si trasforma da abbozzato e irregolare a “quasi fotografico” a seconda degli stati d'animo di Zelda e delle fasi della sua vita.

Un omaggio a quella “generazione perduta” che ci conquista ancora oggi e che Woody Allen ha voluto ricordare nel suo film parigino “Midnight in Paris”:

Voto 7

Info libro:

Scritto da Tiziana Lo Porto e Daniele Marotta, edito da Minimum Fax, 2011, 172 pagine

Guarda il Booktrailer:

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