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Esercizi di Stile (R. Queneau)

  • Scritto da Anidride

Cento modi diversi per dire la stessa cosa “Ho scritto Esercizi di stile ricordandomi dell’Arte della Fuga di Bach”. E così ha fatto Raymond Queneau, con le sue 99 variazioni sul tema iniziale di una scaramuccia su un tram parigino.


I primi dodici esercizi risalgono al 1942 quando lo scrittore se li vide riconsegnati da un editore di una rivista letteraria molto “in” che li aveva scambiati per uno scherzo di cattivo gusto. In effetti, alla prima lettura, si fatica a prendere sul serio questo gioco di combinazioni da cubo di Rubik. Sfugge il senso dell’opera, fino a quando non ci si rende conto che l’opera è proprio nella mancanza di un ordine.

Dal tono ampolloso, si passa a quello volgare, all’interrogatorio, alla commedia, al fatto narrato senza l’uso della vocale A, poi senza la E, o sottoforma di una serie di domande. Alcune variazioni sono veramente esilaranti, come quella Volgare (“Aho! Annavo a magnà e te monto su quer bidone de la Esse – e ‘an vedi? - nun me vado a incoccià con ‘no stronzo”), alla Modern Style (“Okey baby, se vuoi proprio saperlo. Mezzogiorno, autobus, in mezzo a una banda di rammolliti”), Reazionaria (“Naturalmente l’autobus era pieno e il bigliettaio sgradevole. L’origine va cercata come è ovvio nella giornata di otto ore e nei progetti di nazionalizzazione”) o Telegrafica (“BUS COMPLETO STOP TIZIO LUNGO COLLO CAPPELLO TRECCIA APOSTROFA SCONOSCIUTO SENZA VALIDO PRETESTO STOP”). Altre invece sono meno riuscite, rimangono giochi retorici fine a se stessi, come quella Zoologica (“nella voliera che, all’ora del pasto dei leoni, ci portava alla piazza Champerret, vidi una zebra dl collo di struzzo”), Botanica (“Dopo aver fatto il porro sotto un girasole fiorito, m’innestai su un cetriolo in rott orto-gonale”) o Geometrica (“In un parallelepipedo rettangolo generabile attraverso la linea retta d’equazione 84x+ S=y”).

C’è comunque da dire che la banalità dell’incidente narrato fa risaltare la comicità delle variazioni, senza contare che anche il lettore può divertirsi nel ri-cercare ulteriori varianti. Un manuale di retorica a tutti gli effetti. Vorrei fare una menzione speciale per questa edizione Einaudi, completa di testo a fronte, Introduzione di Umberto Eco, Appendice con materiali dispersi, non tradotti, tra cui la Prefazione di Queneau stesso dell’edizione francese Carleman-Massin, Commento agli esercizi di Stefano Barteghazzi (Come si diventa scritturanti. Effetti e transizioni negli Esercizi di stile). Quando lo stile non è acqua.

Voti: 8 all’edizione

9 per l’idea delle variazioni

7 la resa dei testi Fate un po’ voi i conti.

Info Libro:

Edito da Einaudi (Super ET), 2008

320 pagine