Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

Interviste non convenzionali: Tiger Flambé

  • Scritto da Gli Osservatori Esterni
tiger flambe
tiger flambe - tiger flambe
Quattro chiacchiere con i Tiger Flambé, duo Math-Rock deviato e imprevedibile, ad altissimo tasso di groove e melodico al punto giusto. Il loro omonimo EP d'esordio è uscito il 23 marzo per 4 etichette indipendenti italiane: Floppy Dischi, Marsiglia Records, Dischi Decenti e Brigante Records.

Buona lettura e felice approfondimento.

1. Ciao ragazzi, descriveteci il vostro EP d’esordio in 3 aggettivi
Domanda difficile. Il primo è sicuramente “flambé”, che definisce la nostra identità e il nostro approccio alla musica. Come secondo diremmo “ballabile”, perché uno dei nostri obiettivi primari è proprio quello che il pubblico si goda la musica al massimo. Terzo, “ripetitivo”, che però noi intendiamo in accezione positiva: che si ripeta ritmicamente ed entri nella testa delle persone.

2. Math-dance è una definizione geniale per identificare il vostro genere musicale. Raccontateci com’è nata
È nata quando la gente ha cominciato ad associarci all’etichetta “math-rock”, genere di cui, pur essendo grandi fan, non sentiamo appartenerci pienamente. A metà fra serietà e scherzo, abbiamo coniato questo definizione, partendo dal fatto che descriviamo la nostra musica come i Don Caballero (senza il talento) prodotti da Giorgio Moroder.

3. Il riff di chitarra e la rullata di batteria che non dimenticherete mai
Come riff di chitarra, “Fire back about your new baby’s sex” dei Don Caballero (sì, Flavio è un grande fan dei Don Caballero). Come rullata di batteria prendiamo “Unsung” degli Helmet, che per prima ha fatto venire a Carlo la voglia di suonare la batteria.

4. L’estate 2021 sarà un’estate di ripartenza live anche per i Tiger Flambé? Quali sono i vostri prossimi concerti? Abbiamo avuto la fortuna di suonare in svariati posti dopo circa due anni di inattività. Ora, a settembre abbiamo parecchi concerti in programma sparsi per il Nord Italia. Finalmente, ci viene da dire.

5. La vostra recensione preferita tra le tante uscite fino ad ora
La nostra preferita è stata quella uscita sul blog “All is full of vuoto” a cura di Karl Heinz Stock Hatso, che ha accomunato la nostra musica alla colonna sonora di un videogioco anni ’80 sulle avventure di un piccolo uccello, “New Zealand Story”. Ci ha divertito molto e abbiamo trovato il paragone particolarmente azzeccato.

6. Tre dischi da isola deserta secondo i Tiger Flambé
“American Don” dei Don Caballero, “Donuts” di J Dilla e “Confessions on a dancefloor” di Madonna.

7. Un artista della vostra stessa regione (il Veneto) da seguire assolutamente
Il Capitano Tommaso Mantelli, guru della scena indipendente veneta e nostro padre artistico.

8. Una band internazionale con la quale partireste subito in tournée
Gli Aiming for Enrike, strepitoso duo norvegese. Loro sono due, noi anche, facciamo macchinata unica e partiamo.

9. Se la vostra vita fosse un film, chi sarebbe il regista?
Siamo indecisi fra Federico Fellini, Spike Jonze e Tommy Wiseau.

10. Chiudiamo con la domanda più bella: il vostro piatto veneto preferito? Ovviamente potete rispondere anche separatamente.
Flavio è nato in Veneto ma è di origini calabresi, quindi risponde con “la ‘nduja”. Carlo per sicurezza ordina un piatto di “Tiger Flambé”, il sushi che ci ha ispirato il nome.