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Derelitti e delle Cagne - Episode #2

La tua serie di successo non funziona? Persone cattive non hanno intenzione di rinnovarla per la seconda stagione? Vuoi fare il picco degli ascolti il venerdì in prima serata? Mettici i Zombi!!

Attenzione: contiene disumani spoiler.

PUT ZOMBIES ON IT! Il successo di "The Walking Dead" è innegabile. Due cose sono successe dopo che la season premiere della terza serie ha totalizzato i 10,9 milioni di spettatori: la prima è che tutti i dipendenti della AMC hanno imparato a suonare passaggi di batteria in momenti drammatici, la seconda è che la serie è diventata un trend. D’altronde come poteva non diventarlo? Costruire una serie basandosi su un fumetto molto fico e copiare nel pilota i primi 15 minuti di "28 Giorni Dopo" non solo è la ricetta del successo, probabilmente se aggiungi caramello è anche la ricetta segreta della Coca-Cola. Ora cosa succede negli Stati Uniti quando una serie diventa un trend? Bisogna superarla, e l’easy way out per un sorpasso alla Ayrton Senna è quella di mungere spudoratamente. Dopo la battaglia di Blackwater Bay nel penultimo episodio della seconda serie di "Game of Thrones", tutti erano pronti a un finale di stagione con il botto. Nessuno di certo si aspettava di vedere il grasso fidanzatino di Jon Snow, Sam piangere come una femminuccia in mezzo all’esercito dei White Walkers.

Dico, li avete visti questi WW? Ci hanno messo i zombi! Nessuno di voi ha postato su FB in diretta o il giorno dopo post quali “babba bia che paura questi Estranei, sono proprio dei terrificanti zombies, però che figata”. Nessuno di voi l’ha fatto perché nessuno di voi lo ha pensato. Al massimo avete postato e ripostato "Valar Morghulis" ma la resa zombie dei WW vi ha fatto cagare, lo so.

Conoscete "American Horror Story"? Lo hanno fatto anche loro, ed è di questo che vi volevo propriamente parlare.

Brevemente AHS è una serie di FX in cui gli autori cercano di sintetizzare tutto l’immaginario Horror Americano. Dove la prima stagione ci mostra le travagliate peripezie degli sfortunati coinquilini della Murder House, la famiglia Harmon, utilizzando sempre lo stesso cast, la seconda serie ci porta in un terrificante istituto psichiatrico, Briarcliff.

Che cosa rende AHS una serie fighissima? Sicuramente l’idea stessa sulla quale è stata concepita. Continui flashbak dagli anni ’30 ai ’70, vestiti e montature di occhiali vintage (leggasi hipster), padri di famiglia che bruciano famiglie, adolescenti alle prese con il proprio Bowling at Columbine, paurose deformità, costumini di lattice, sigla dubstep e aborti casalinghi. Potrebbe essere un normale notiziario di una qualsiasi cittadina di provincia nello stato di Washington, ed è proprio qui che risiede la genialità: mettere su schermo queste cose tutte assieme e condire il tutto con una cameriera in abiti succinti e tonnellate di teasing scenes da far fischiare le orecchie a YouJizz. Non ultimo, questa serie ha degli attori entusiasmanti. Jessica Lange (2 oscar, 5 Golden Globe, 2 milioni di nominations) è qualcosa di inspiegabilmente giusto, Frances Conroy è una scelta azzeccata, Evan Peters è una bella scoperta.

Immagino che replicare il successo della prima stagione senza continuità nella trama non sia la cosa più facile del mondo.

Non mi sarei mai aspettato che Ryan Murphy e Brad Falchuk, autori e produttori esecutivi (dai.. hanno fatto anche "Glee"), avrebbero cominciato a masturbarsi selvaggiamente a vicenda. Ebbene si signore e signori, per la seconda stagione tali uomini per molti appena emersi dall’oblio se la stanno schiacciando, e sul tavolo!

“Ahhh… Ahhh… cosa ci mettiamo Ryan questa volta”?

“I nazisti! Le lesbiche”

“Ahh si continua”

“Gli storpi, le suore”

“Ahh dio, si”

“Gli alieni, la poligamia!”

“aaahhhhh si, si, si…”

“e per finire anche i Zombi!!”

“uahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhaaa”

Tutto ciò hanno osato pensare e tutto ciò hanno messo. Vi dico in tutta onestà che hanno anche vinto e vi invito a guardare questa serie se ancora non l’avete fatto. Tra l’altro proprio questa notte, il 23 gennaio 2013 va in scena la season 2 finale.

Ma non facciamoci trascinare dall’entusiamo. Qualche derelitto si nasconde anche in AHS. L’arcano parte da Joseph Fiennes, noto incapace cane da riporto, famoso per portare un sacco di sfiga a qualsiasi serie nella quale compare (ricordate "FlashForward"?). Quando un giorno la bella moglie che s’è sposato in provincia di Lucca gli ha confessato, “guarda Giuseppe, porti sfiga” lui s’è fatto scritturare nella parte di Mago Merlino in "Camelot" ed ha imparato veramente la magia. Quest’uomo può creare cloni di se stesso, e questa qualità è stata ampiante sfruttata in AHS.

Potrete dunque notare che Joseph Fiennes, Dylan McDermott, Adam Levine e Zachary Quinto - tutti figuranti nella seconda serie - sono in realtà la STESSA PERSONA. Ancora da spiegare ci rimane il fatto che tra tutti i cloni di se stesso, derelitti non solo nella recitazione ma nella vita, solo Quinto si salvi da un giudizio impietoso.

Forse la sua arte magica sta migliorando, forse non è finita qui…