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5 Serie TV italiane da vedere assolutamente

  • Scritto da Orazio Martino
romanzo criminale Uno sguardo sulle serie tv, le fiction e le miniserie che hanno fatto la storia recente del nostro Paese.

Buona lettura e felice approfondimento.

Romanzo Criminale
Violenta, incalzante, esteticamente perfetta, focalizzata su attori dai modi spesso esagerati (vedasi parodia di "The Pills") ma con espressioni facciali entrate nella storia, Bufalo e Libanese in primis. "Romanzo Criminale – la serie" è stato il fenomeno televisivo italiano degli ultimi anni, di quelli che nascono da circuiti coraggiosi come Sky e si staccano definitivamente dall'immaginario patinato e perbenista della televisione pubblica. Se non l'avete ancora fatto, guardatela subito. Colonna sonora con Devo, Joy Division, Venditti, Supertramp e tanta tanta disco music. In parole povere, imperdibile!



Gomorra

"Gomorra" è lo show che ha fatto tornare la passione per le grandi serie tv nel nostro Paese, successo inaspettato di critica e pubblico. Dal punto di vista della tecnica, della sceneggiatura e delle riprese, è la versione evoluta di Romanzo Criminale. Cambia naturalmente l'ambientazione: non più la Roma a cavallo tra '70 e '80 ma la Napoli dei giorni nostri, e in particolare Scampia, con lo "spettacolo" delle Vele, le sue piazze e i suoi sotterranei a farla da padrone. Dialoghi micidiali, attori superlativi e un retrogusto vagamente a stelle e strisce a cominciare dalle magnifiche sequenze d'azione. La versione tricolore di "Sons of Anarchy"? Guardatela e rifletteteci anche voi.



Boris
Boris è la cosa più esilarante, pungente e intelligente mai pensata in Italia negli ultimi anni, citata e idolatrata in ogni angolo della penisola. Merito dei suoi creatori e soprattutto di quel vulcano umano che è Francesco Pannofino, capace con il suo Renè Ferretti di bussare alle porte del nostro immaginario, farcendolo di termini, battute ed espressioni come l'ormai famosissimo "Daje" o il leggendario "Viva la merda!". Gag, colpi di scena e una marea di special guest dal peso specifico non indifferente per la serie televisiva più divertente mai partorita dal nostro paese. Per il sottoscritto e tanti altri, un autentico fulmine a ciel sereno.



Il Mostro di Firenze

Vuoi soprattutto per l'interpretazione magistrale di Ennio Fantastichi, Il Mostro di Firenze può avvicinarsi a questi mistery drama americani tanto in voga negli ultimi anni. Andata in onda nel 2009 e ispirata a quel trentennio di omicidi, misteri e processi che si scagliarono come un vortice sulla provincia di Firenze, questa fiction di 6 puntate diretta da Aurelio Grimaldi si contraddistingue per il suo stile cupo e le sue ambientazioni di provincia, che la rendono incalzante nell'incedere dei suoi episodi. Da non perdere!



Il Capo dei Capi
All'appello mancava solo Cosa Nostra. Andata in onda su Canale 5, Il Capo dei Capi è la fiction che ripercorre le sanguinose gesta di Totò Riina e del clan dei corleonesi. Non mancano alcuni difetti, come non mancano i mattatori assoluti, con un Claudio Gioè camaleontico e superlativo nel ruolo del capo dei capi. Regia di Enzo Monteleone, produzione a cura di TaoDue. Nel 2007 fu una bella sorpresa, ma andrebbe rivista oggi per capire se è ancora in grado di tenere botta.