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10 motivi per iniziare a vedere Les Revenants

  • Scritto da Marco

E' inverno, fuori fa freddo, e la nebbia incombe sotto le vostre finestre. Un'atmosfera spettrale e gravida di inquietudine che ben si sposa con una maratona davanti al pc a base di morti che ritornano, tensione a go go e suggestioni soprannaturali. Non temete, “Les Revenants” vi terrà incollati davanti allo schermo dalla prima all'ultima puntata.

Otto episodi per una prima stagione tutta da gustare. Trasmessa sulla tv francese Canal Plus a partire dallo scorso 26 Settembre 2012, una serie tv per nulla banale e scontata ma che allo stesso tempo potrebbe piacere anche a vostra madre o nonna. Un prodotto adulto e ricercato, ma decisamente fruibile e soprattutto dal chiarissimo appeal internazionale.

Sceneggiatori italiani, prendete appunti!

1- Perché raccontare un tema affascinante come la vita dopo la morte, senza cadere nella banalità o nei drammoni da strapazzo non è cosa da tutti. Al contrario “Les Revenants” lo fa con estrema sensibilità e naturalezza.

2- Perché la qualità non parla solo inglese, ma si esprime anche nella lingua dei nostri cugini d'oltralpe.

3- Perché le atmosfere torbide di questa cittadina tra le montagne ricordano quelle di Twin Peaks, ma potrebbero essere presenti in qualsiasi paesino sperduto della vecchia Europa. Insomma, un mare di perversione, patemi e colpi di scena decisamente familiare.

4- Perché la cura per la caratterizzazione dei personaggi vi lascerà senza fiato. Pochi stereotipi e molta realtà.

5- Perché i maschietti non rimarranno delusi. Non temete, Adele, Lena, Julie e Lucy vi faranno innamorare all'istante.

6- Volete un motivo che vale da solo il prezzo del biglietto? La colonna sonora messa in piedi da nientepopòdimenoche i Mogwai! Una successione di brani e note che spingono al massimo l'acceleratore della tensione e del battito cardiaco. Per il sottoscritto una delle migliori mai messe in piedi negli ultimi tempi.

7- Perché a suo modo, lo sceneggiatore Fabrice Gobert riesce nell'intento di scavare con estrema lucidità nei cunicoli della cultura cattolica francese, e non solo. In particolare focalizzandosi sui concetti di aldilà, colpa e peccato.

8- Perché come ogni buona serie tv o film incentrati sul soprannaturale possiede una ricchissima schiera di bambini a dir poco inquietanti. Su tutti domina lo sguardo perso nel vuoto di Louis alias Victor. Provare per credere!

9- Perché un finale così sconvolgente, merita un mare di palpitazioni, urla nervose e almeno dieci minuti di applausi.

10- Perché una serie così dalle nostre parti ce la sogniamo, cosa ci manca?

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