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M.C. Escher: le opere

Signore e signori, allacciate le cinture. Continua il viaggio nel mondo dell'arte più surreale e allucinata. Dopo le visioni di Bosch, è venuto il momento di parlare di un altro olandese. Questa volta facciamo un salto temporale di più di 500 anni. Benvenuti nel meraviglioso labirinto messo in piedi da Maurits Cornelis Escher.

Realizzate a partire dal 1922, le opere dell'artista di Leeuwarden giocano con la prospettiva, ingannano la percezione, in poche parole mettono in discussione la nostra visione del mondo. Un'attitudine al surreale che nasce da un fortissimo attaccamento alla realtà. Le sue spirali, sfere, le geometrie e le immagini ipnotiche nascono da uno studio attento e maniacale delle strutture che sottendono le forme, cosi particolareggiato da apparire assolutamente visionario e coinvolgente.

Le litografie e le illustrazioni di Escher mettono in crisi il reale, attraverso un uso speculare e paradossale del concetto razionale di immagine e di ambiente, con il risultato di portare lo spettatore dentro una dimensione talmente iperreale da apparire paradossale e aliena. Un universo a dir poco straordinario, capace di affascinare e contaminare tutto il mondo dell'arte, e non solo.

Preparatevi a rimanere senza fiato. Buona scoperta, e buona visione!

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