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Il Consumismo diventa opera d'Arte

  • Scritto da Michele Ciliberti

L‘uomo occidentale è riuscito nel ‘900 a sconfiggere fame, freddo e malattie. Non contento, predisposto all'infelicità, ha deciso di flagellarsi con altri mezzi, fisicamente non letali, ma psicologicamente corrosivi e devastanti.

Il consumismo è l’arma privilegiata per questo essere masochista. Tale flagello, di grido negli ultimi decenni, è disponibile in differenti e variegate versioni, per gusti e propensioni di ogni genere: dalla ricerca disperata di notorietà, all’abuso di droghe, allo shopping compulsivo, alla bellezza chirurgica fino al disperato bisogno di sicurezza, immolata sull’altare della libertà.

L’artista inglese Mitch Griffiths, emulando egregiamente lo stile dei pittori Old Master, ha cercato di immortalare queste nuove pandemie dell'animo umano, in una collezione straniante e carica di una dose letale di sarcasmo.

Buona visione e buona sofferenza!
(via)