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Le Etichette che hanno fatto la storia: Island Records

Fondata in Jamaica nel 1959 da Chris Blackwell, la Island Records ha rappresentato e continua a rappresentare, da più di mezzo secolo, un punto di riferimento per tutti gli appassionati di musica di qualità.

Un viaggio partito con l'esplosione del reggae, con in organico un pezzo da novanta come Bob Marley, per poi espandersi fino ad abbracciare rock, pop, soul, elettronica, e toccare le vette del successo commerciale con U2 e Cranberries, tanto per fare due nomi.

Una storia complessa, fatta di fusione con altre etichette (PolyGram, Universal) e di capolavori assoluti della discografia mondiale.

"Pink Moon" vi dice niente?

Perciò eccovi, nel marasma generale di un'etichetta tra le più travagliate di sempre, una selezione di alcuni tra i dischi più interessanti pubblicati per la storica etichetta giamaicana.

Come se non bastasse, per non farvi mancare niente, a fine articolo trovate anche una playlist con quindici brani tratti dagli album selezionati.

E allora leggete, spulciate, ascoltate, e fate come foste a casa vostra.

Buon approfondimento.

Info: www.islandrecords.co.uk


Fairport Convention: Liege & Lief (1968)

Traffic: John Barleycorn Must Die (1970)

Nick Drake: Pink Moon (1972)

Bob Marley: Exodus (1977)

Grace Jones: Portfolio (1977)

Marianne Faithfull: Broken English (1979)

U2: War (1983)

Tom Waits: Swordfishtrombones (1983)

Julian Cope: Peggy Suicide (1991)

PJ Harvey: To Bring You My Love (1995)

Pulp: Different Class (1995)

Tricky: Maxinquaye (1995)

dEUS: In A Bar, Under The Sea (1996)

Amy Winehouse: Back To Black (2006)

Portishead: Third (2008)